01.12.2025 Dicembre è anche Whamageddon.

(Articolo di Elvira C.)

Ogni anno, puntuale come i biscotti bruciati del 24 dicembre, arriva il Whamageddon, il gioco di sopravvivenza natalizia che nessuno ha chiesto, ma tutti giocano. Per i pochi che ancora vivono sereni senza conoscerlo, si tratta di una sorta di survival game musicale che inizia il 1° dicembre e termina alla mezzanotte del 24. L’obiettivo? Semplice: sopravvivere alle festività senza ascoltare “Last Christmas” degli Wham!. Detto così sembra facile. Non lo è. Per niente. Perché “Last Christmas” non è solo una canzone: è un’entità onnipresente, un’ombra sonora che aleggia su supermercati, centri commerciali, radio, playlist automatiche, TikTok, fratelli con gusti discutibili e, in alcuni casi particolarmente crudeli, persino sulle suonerie dei telefoni. È ovunque e soprattutto quando meno te l’aspetti. Il Whamageddon è quindi una sorta di scherzo cosmico: più cerchi di evitarla, più sembra inseguirti. Le regole sono semplici: se senti la versione originale degli Wham!, sei “Whammed!” e hai perso. Le cover non valgono. Gli scherzi gratuiti fatti dagli amici, purtroppo, sì. C’è chi ha la perfida abitudine di inviare link innocenti che all’improvviso partono con George Michael in modalità imboscata. C’è chi mette la canzone come sottofondo durante una cena “innocente”. C’è addirittura chi organizza veri e propri “attentati musicali” durante le feste di lavoro. Il tutto, ovviamente, documentato sui social come un rituale collettivo. La parte assurda è che il Whamageddon non ha premi, non ha riconoscimenti, non ha una motivazione precisa. È un gioco che esiste solo per il gusto di dire “ce l’ho fatta” oppure, più spesso, “accidenti, mi hanno fregato al supermercato mentre cercavo i tortellini”. Eppure continua ad attirare partecipanti ogni anno, come una tradizione bizzarra ma irresistibile. Il fascino sta proprio lì: nella sensazione di far parte di un’enorme comunità segreta di persone che tentano disperatamente di evitare un ritornello entrato nel DNA natalizio di mezzo pianeta. E se amate vivere pericolosamente, c’è una versione più intrepida: ApoCareypse! Non solo cercare di evitare George Michael, ma anche Mariah Carey, perché… all I want for Christmas is you! Ce l’avete già in testa, vero? https://whamageddon.com/

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