06.01.2020, Ieri al Centro.

Un coro di bambini ha scandito a lungo: “Be-fa-na/Be-fa-na”, accogliendo così l’arrivo della simpatica vecchietta che, come vediamo nelle foto-gallery, ha portato un piccolo dono a tutti i bambini presenti, assai numerosi anche quest’anno. L’iniziativa è riuscita e conclude queste belle vacanze di Natale che ci vedranno domani alle prese con il feriale.  Ieri sera il Centro era affollato di bambini, genitori, soci, sindaco, amici giunti per l’occasione. Una bella soddisfazione per la Pro Loco. Oggi distribuiremo il pane di Santa Dorotea per le case di Ponteacco, Tiglio e Mezzana. Si tratta di un gesto simbolico, colmo di significato. Quattro saranno le persone addette alla distribuzione, che suoneranno al campanello per donare il pane ancora caldo. La Pro Loco ci tiene a quest’iniziativa giunta alla sua seconda edizione: il pane è conciliazione, legame, unisce tutti nel suo buon sapore. È d’auspicio per un anno speciale. E domani mattina, purtroppo, si spegneranno le stelle, le luminarie, di disferanno gli addobbi con un arrivederci al prossimo 08 dicembre. Sarà un martedì. La Pro Loco ringrazia tutte le persone che hanno contribuito alla riuscita degli eventi programmati.

04.01.2020, La Vigilia dell’Epifania.

   Le donne dei nostri paesi, senza distinzione alcuna, preparavano gli strucchi lessi con il “gubančanje”  (il ripieno) che avevano conservato per quest’occasione, rimasto dopo le cotture natalizie. La sera del 05, guidati dalla “fàgla-fiaccola”, gli uomini e i ragazzi del paese si recavano in chiesa a suonare le campane a distesa, un buon auspicio per la campagna ancora addormentata nel sonno invernale. Terminata la messa durante la quale si benediva l’acqua, si preparava il vin-brulé che si beveva anche mangiando il pane di santa Dorotea, per ricordare l’offerta che la chiesa riceveva per aver dato in affitto due terreni di sua proprietà. L’acqua benedetta si conservava a casa e si beveva a piccoli sorsi in caso di malattia. I numerosi contadini portavano un po’ di acqua benedetta anche nei campi e la versavano sul suolo per benedirlo. Prima di andare a letto i bambini esponevano sull’uscio la scarpa più grande affinché la Befana la riempisse di dolci e la mattina dopo tutti felici, analizzavano “il raccolto” fatto di mandarini, arachidi, noccioline, torroni, carrube. Tutti felici, non come i loro coetanei odierni che manco hanno voglia di esporre gli stivali e non dimostrano emozione neppure davanti a smartphone, videogiochi e giochi elettronici!

03.01.2020, Gli acquisti d’oggi.

   Una signora del paese è rimasta stupita quando si è recata l’altro giorno  in un noto negozio di scarpe di Udine. Chiedendo di provare al piede un determinato e preciso modello, si è sentita rispondere dal commesso, o probabile titolare, le seguenti parole: «Certo signora, si accomodi! La prova costa 5 Euro». Sconcertata, ha acconsentito, il modello le andava bene, lo ha acquistato e al momento del pagamento ha notato che i 5 Euro non erano stati conteggiati. «Sa, qui viene tanta gente, clienti conosciuti che poi indossano proprio ciò che hanno provato qui, ma non acquistato, preferendo altri canali quali Internet, dove si ordina l’esatto prodotto provato qui, scontato del 30 o 40% poiché mancano alcuni passaggi commerciali». La piccola e media distribuzione soffre per queste distorsioni di mercato che vanificano l’istituzione “negozio”, relegandola a semplice galleria. Oggi molti acquisti si fanno da casa, sfogliando le vetrine virtuali, scegliendo la merce e vedersela recapitare a casa. Più comodo di così? Gli esperti sostengono che il futuro di molti negozi è purtroppo segnato: burocrazia, tasse, approvvigionamenti alternativi rendono difficile la sopravvivenza di queste imprese  e del loro indotto.  

02.01.2020, Natale e Capodanno sono passati.

   Le ricorrenze più attese dell’anno, quelle in cui la popolazione ripone le maggiori attenzioni, sono passate bene, in tranquillità. La messa di Natale in paese è ormai un ricordo inchiodato ad una ventina d’anni fa, ma in compenso si sono formati nuovi equilibri e numerose occasioni per festeggiare assieme. La serata dell’altro ieri, il Veglionissimo di Ponteacco, o lo scambio di auguri il giorno di Natale costituiscono ormai due capisaldi irrinunciabili, mentre l’arrivo della Befana, previsto anche quest’anno, domenica alle 18:00, rappresenta il primo appuntamento dell’anno che ci vede riuniti in sala, protagonisti i bambini e l’oramai famosa vecchietta che viene dal fiume o da Sorzento. Il 06 gennaio sarà distribuito in tutte le case di Ponteacco, Tiglio e Mezzana il pane di santa Dorotea, un piccolo gesto, carico di significato e distintivo d’appartenenza. La salute dei ponteacchesi è discreta: numerose persone hanno fatto i conti sindromi influenzali, ma per fortuna, i “grandi anziani” hanno retto l’impatto senza problemi. Riprendiamo con i nostri appuntamenti, i nostri aggiornamenti e ancora auguri di buon anno!

01.01.2020, Auguri!

Un nuovo anno assieme per raccontarci le storie del nostro territorio. Un anno di felicità e serenità, con un piccolo occhio di riguardo per il nostro paese. Come recita la massima di oggi: “Capodanno è il compleanno di tutti”. La Redazione e il Consiglio direttivo porge auguri affettuosi.