Curiosità
 
 
L’Oroscoponteacco

Terzultimo mese dell’anno, il suo nome deriva dal latino “october”, perché era l’ottavo mese del calendario romano, che iniziava con il mese di marzo. Un’occhiata al mese: in passato a Ponteacco si recitava il Rosario per tutto il mese, ogni sera, in cappella. Un’occhiata al calendario: la Chiesa cattolica festeggia oggi san Daniele, il 15 santa Teresa, il 18 san Luca evangelista, il 22 San Giovanni Paolo II e il 28 i santi Simone e Giuda apostoli. Domenica 31 torneremo all’ora solare: le lancette degli orologi si sposteranno dalle 03:00 alle 02:00. Giardino, campagna, orto, fiori e Luna: in  Luna calante  (dal 21 al 31) si possono raccogliere gli ultimi frutti e le ultime verdure destinati alla conservazione. Lo sfalcio dell’erba è ormai agli sgoccioli: ancora due-tre interventi prima del riposo invernale. Il Sole: prosegue l’attività solare molto bassa in questi ultimi mesi. Il SILSO/SIDC presenta “0” macchie. Fino al 31 perderemo in tutto 1h e 21 minuti di luce. La pietra del mese: opale; i colori del mese: rosa, bianco e giallo. L’Oroscoponteacco: il primo segno è quello del mese, Bilancia: nel lavoro agite con la consueta diplomazia; Scorpione: cercate di trovare con il partner nuovi punti di incontro; Sagittario: vita di coppia appagante. Punti fermi nel lavoro; Capricorno: le tensioni di coppia si superano anche con un po’ di erotismo; Aquario: fino al 23 il lavoro gira bene. Da lunedì qualche noia; Pesci: mettetevi in discussione. Onestamente; Ariete: situazione sentimentale turbolenta per buona parte del mese; Toro: coccole e piccole gentilezze al partner e vedrete che tutto andrà bene; Gemelli: siate i protagonisti del cambiamento di ciò che non va nella relazione a due; Cancro: reagite subito a situazioni insoddisfacenti; Leone: questo mese avrete l’occasione di incontrare nuove persone e di muovervi; Vergine: lottate con energia per ciò che vi sta a cuore, aggiungete un po’ di riposo.. Auguriamo a lettrici e lettori un mese carico di novità, benessere e felicità  [10.10.2021].


 

Lo sapevi che...

Nonostante le misure di incoraggiamento alla diffusione dei pagamenti elettronici, l’Italia è ancora lontana dalle medie europee, anche se il FVG le supera abbondantemente. Le carte di credito o prepagate in regione sono sempre più utilizzate e stanno sostituendo pian piano il contante.

 

 

 

 

 

 

Visite al nostro sito nel mese precedente:

Settembre 2021: visite totali: 9.124; pagine sfogliate: 34.459
Anno 2020: visite totali 97.005, pagine sfogliate: 257.392

 

Prossima Messa in paese: martedì 07 dicembre alle 18:00 al Centro

 

 
Centro “Pro Loco Ponteacco” aperto domani dalle 10:00 alle 13:00. Turno: Laura & Patrizia

 

Buttata lì:
 
 
Ieri erano una decina i camini fumanti in paese: prove tecniche d’inverno, le possiamo definire, perchè non è che faccia freddo, ma è l’umidità quella a creare maggior fastidio. La cina del monte Nero è imbiancata a metà, mentre la regione del Canin ha già un aspetto invernale.
 
Tiglio festeggia la nascita di Michele. Incontenibile la gioia dei genitori, Francesca e Mattia. La famiglia Cont abita di fronte all’incrocio del ponte. Auguriamo al piccolo tanta fortuna. La sagoma della cigogna con il fagotto è pronta.
 
 
 

 
 
 
 
 

 

Curiosità dal circondario:

Le recenti piogge hanno creato uno smottamento a Costa di Vernassino. Si tratta di varie decine di metri cubi di materiale. La frana è in movimento in caso di pioggia, pertanto è monitorata dalla Protezione civile.

“Sapori nelle Valli” ha organizzato per questo fine-settimana a Ponte San Quirino il secondo appuntamento con il mercato locale: oggi e domani sarà la volta delle castagne. Il primo appuntamento è stato dedicato alla gubana, il dolce talmente tipico delle Valli, che una ditta ha presentato con il nome di “Cùcuma” (!).

 

 

La nostra lingua:

Né con te, né senza di te”: quest’asserzione, che ben esprime il lato ambivalente e contradditorio di alcuni legami affettivi, è antichissima. La sua prima formulazione è dovuta al grande scrittore latino Publio Ovidio Nasono (43 a.C.-18 d.C.) “Sic ego nec sine nec tecum vivere possum” (così non riesco a vivere né con te, né senza te). Frase entrata dal latino all’italiano colloquiale [aggiornamento nei giorni dispari: 07.10.2021].

Pillole di filosofia (citazioni, curiosità, aneddoti, definizioni):

Karl Marx (1818-1883) trascorreva ore ed ore al British Museum di Londra per condurre i suoi studi scientifici… passava così tante ore seduto a studiare che provava un gran dolore al sedere e diceva di voler mettere pure quel dolore sul conto che il capitalismo avrebbe presto dovuto pagare…

«Il primo dovere del filosofo consiste nel pronunciarsi chiaramente sui limiti delle proprie conoscenze e riconoscere che vi sono dei campi in cui la sua incompetenza è assoluta», Gabriel Marcel (1889-1973) da “Gli uomini contro l’umano” [aggiornamento settimanale: 10.10.2021].

Gli insulti che hanno fatto storia:

Clemente Mastella su Pier Ferdinando Casini, politici: «Casini? parliamo ancora di casini? Io pensavo fossero chiusi».

Antonio Martino su Massimo d’Alema (politici): «Leggere il libro di d’Alema? Non ci penso nemmeno! Del resto in casa mia non ho sedie che traballano» [aggiornamento settimanale: 10.10.2021].

 

Questioni di numeri:

67.500.000.000 (sessantasette miliardi) di euro costa la vita sedentaria nel mondo in un anno: i pigri soffrono di malattie coronariche, sono predisposti all’ictus, al diabete, al cancro al seno e al colon. Hanno sottratto all’economia 53.800.000.000 in termini di spesa sanitaria diretta.

 

 

 

Dai giornali europei del 10 ottobre:
 
 
Kurier, Wien: alcuni sostenitori dell’opposizione festeggiano le dimissioni di Sebastian Kurz, ma il governo del cancelliere austriaco non è finito. La sua uscita di scena è bastata ai Verdi per rimanere a bordo e ai liberali per riflettere sulla tenuta dell’esecutivo.
 
El Pais, Madrid: fiumi di lava continuano a uscire dal cratere del vulcano Cumbre Vieja, sull’isola canaria di La Palma. E se prima la parte più colpita dal fenomeno era la facciata ovest della montagna, ora a preoccupare è la facciata nord, che ha registrato un crollo parziale. Tre nuove colate laviche si muovono pericolosamente in direzioni diverse e stanno causando enormi danni al loro passaggio. Diverse case, fattorie e stabilimenti industriali sono stati devastati, in quartieri che finora erano stati risparmiati dalla furia del vulcano.

 

 

 

Il tempo alle 16:30 in EU (si trascrivono i toponimi nella loro forma ufficiale):

Virovitica/HR: pioggia, 8°C; Karlovy Vary/CZ: sereno, 10°C; Uppsala/SE coperto, ventoso, 8°; Carpi-Chèrp/EMR: sereno, 15 °C; Grobbia-Grobje/VdN: molto nuvoloso, 14°.

 

Comunicazioni:

 

 

 

Cibi – contorni e dintorni:

Ecco un piatto assai gustoso. Suggeriamo questa settimana il baccalà alla triestina, un’autentica specialità del capoluogo regionale. INGREDIENTI per 4 prs.:  750gr di baccalà bagnato, 1 kg di patate, 100 di filetti d’acciuga, prezzemolo, olio e sale. PREPARAZIONE: tagliate il baccalà a pezzi non tanto grandi, eliminate le spine. In una pirofila versate due-tre cucchiai d’olio, adagiatevi uno strato di patate sbucciate e tagliate a fettine, salatele poco e insaporitele con un giro d’olio versato a filo. Sopra disponete uno strato di baccalà, cospargetelo con prezzemolo fresco tritato e alcuni filetti d’acciuga. Ricoprite con altre patate a fettine, così di seguito fino a esaurimento degli ingredienti. Dovete finire con uno strato di patate, conditele con due giri d’olio versato a filo e aggiungete nella pirofila un mestolo d’acqua. Mettete in forno caldo a 180° e cuocete per 1 ora abbondante. Le patate a fine cottura devono essere diventate di un bel color d’oro. Con un po’ di polenta tenera farete un figurone di prim’ordine con i vostri commensali [aggiornamento settimanale: 10.10.2021].

 

Salute e bellezza

 

Salute nel mondo: l’Italia è ventesima. Prima è l’Islanda con un punteggio di 85, ultima è la Repubblica del Centro Africa con 20 punti (ma sempre in Africa Etiopia e Kenya hanno fatto enormi passi avanti, hanno investito di più nei servizi di salute, per mamme e bambini soprattutto, e i risultati non sono tardati a venire). Gli Stati Uniti arrivano a 75 punti dietro Slovenia, Grecia e Giappone tutti e tre a 76. E l’Italia dov’è? Abbiamo 78 punti come il Portogallo.  Ci saremmo aspettati di trovare l’Italia se non proprio fra i primi Paesi almeno dentro i dieci di testa che sono nell’ordine Islanda, Singapore, Svezia, Andorra, Regno Unito, Finlandia, Spagna, Olanda, Canada e Australia. Invece no, se si escludono i paesi poveri e poverissimi siamo a metà classifica, nonostante la tanto decantata “dieta mediterranea”, responsabile di mille guai alla salute, ad iniziare dall’obesità. Meglio di noi, a parte i primi dieci fanno Norvegia, Lussemburgo, Irlanda, Malta, Germania, Danimarca, Cipro, Belgio e Svizzera. Cosa c’è che non va da noi? Troppi adulti e soprattutto troppi bambini in sovrappeso; di chi ci precede solo Malta è messa peggio di noi. Andiamo male come qualità dell’aria e fumo di sigaretta, e per ciò che riguarda l’Hiv (il parametro che si considera qui è il numero di nuove infezioni ogni 1.000 persone). Siamo messi peggio di chi ci precede per numero di morti in occasione di catastrofi naturali; questa voce oltre che per noi, fra i Paesi industrializzati è negativa per solo Australia, Norvegia e Svizzera. Non andiamo troppo bene nemmeno per consumo di alcol e violenza nei confronti del partner e andiamo malissimo per incidenti stradali. L’acqua da noi è pulita ma lo è dappertutto nei paesi industrializzati, e la mortalità infantile è bassa da noi come in tutti i Paesi che ci precedono e per incidenti sul lavoro e gravidanze nelle adolescenti siamo in linea con gli altri e abbiamo invece un po’ meno morti per suicidio.  Ma non c’è proprio niente in cui siamo più bravi di tutti? Una cosa c’è: noi con pochissimi altri Paesi al mondo (Svezia, Inghilterra, Finlandia, Olanda, Svizzera) abbiamo un Servizio Sanitario Nazionale e il nostro è anche un po’ speciale, si occupa di tutti, proprio di tutti, indipendentemente dal ceto sociale e dalle possibilità economiche. Gli altri, in tanti altri Paesi del mondo, vivono con il terrore di ammalarsi, noi sappiamo che quando ci ammaleremo ci sarà qualcuno che si occupa di noi. Ma noi del nostro Servizio sanitario non ne parliamo abbastanza, non ne siamo abbastanza gelosi, ma non riusciremo a difenderlo finché non ci renderemo conto tutti che è la cosa più preziosa che abbiamo, specie qui in Friuli [aggiornamento del 10.10.2021].

 

 

Vita civica:

Si sente parlare spesso di morte presunta. Vediamo di cosa si tratta: trascorsi 10 anni dal giorno a cui risale l’ultima notizia della persona assente (luogo pubblico o privato, ultima operazione bancaria etc.) si può presentare un’istanza di morte presunta al tribunale di UD. Con sentenza, sarà dichiarata la presunta morte della persona assente. Le conseguenze giuridiche della dichiarazione di morte presunta sono analoghe a quelle che si avrebbero in caso di morte naturale: si aprirà la successione, oppure il coniuge superstite potrà risposarsi. Segnalateci casi di carattere giuridico e di diritto: cercheremo di dare le risposte più complete  [aggiornamento settimanale del 10.10.2021].