One thought on “SMS

  1. Onesti visto che mi da sempre contro questa volta faccia una buona analisi del contenuto e lasci agli altri esprimere le proprie opinioni quando sono espresse con la correttezza. Per una volta guardi il contenuto di quello che ho scritto. Se un giorno avra’ bisogno lei dei servizi sanitari che sono stati tolti cosa dira’? Mi deve dare questa risposta e non tapparmi la bocca come al suo solito.

  2. Facciamo il punto della situazione. La Seracchiani per quanto criticabile ha lasciato un ospedale cividalese con medicina, rsa, e un buon pronto soccorso. A S. Pietro ha lasciato il punto eliambulanza con atterraggio anche notturno. Questi quà hanno tolto l’eliambulanza, il faretto rosso in cima al campanile, hanno tolto la guardia medica e un medico di base, hanno tolto il pronto soccorso , hanno chiuso il reparto medicina portando via comodini e comodine. Chi li vota e’ un loro complice. Fedriga che è l’amplificatore del suo padrone, si ricoda che il Friuli Venezia Giulia e’ regione autonoma solo quando parla con l’altoatesino Kompatscher. Mai e’ stato toccato il fondo come adesso. Pensiamo a Comelli, a Turello a Illy. Ora speriamo che nel 2023 Zufferli non si riveli un Sibau nr. 2, piu’ danni che benefici. Non si cominci con la tiritera che qui non si fa politica. Chi lo dice o chi li vota e’ soltanto complice.

      1. Mi chiamo Patrizia Tuan di Talmassons paesana di Silvano che non è mio parente ma abbiamo lo stesso cognome, abito a Cividale e vi seguo da molto tempo. Ho visto che ha avuto il compleanno e le ho fatto gli auguri. Sono venuta piu’ volte al centro di Ponteacco. Vi ammiro moltissimo perché le vostre iniziative sono esemplari. Vedo anche di altre pro loco ma ci sono differenze molto visibili. Buon lavoro e buone feste se non ci sentiremo prima

        1. Grazie Patrizia, molto gentile, avevo immaginato che Patty fosse Lei. Continui a seguirci, speriamo di vederci presto alla Pro Loco!

  3. Grazie per le informazioni molto interessanti. Era per capire se le valli possedevano i requisiti per questo fungo che a me non piace proprio tanto per il suo odore o profumo troppo intenso ma che ha dei veri cultori. Jest = Marco Iuretig originario di Mersino e oggi nel manzanese. E’ un sopranome che mi avevano dato a scuola.

    1. Apprezzo molto Marco la tua presentazione, lo dovrebbero fare tutti, la comunicazione, il dialogo e gli argomenti ne trarrebbero un grosso vantaggio! Nelle nostre frazioni e nei borghi delle nostre valli, tutti o quasi avevamo un soprannome, io per esempio avevo quello di “Pankoríč o kruhar”. Il sapore e l’odore del tartufo nero é molto intenso e a noi che non lo conoscevamo non piace, però quando ci si abbitua lo si apprezza. Quello bianco “Tuber magnatum-pico” é molto più delicato e viene maggiormente apprezzato (da chi ha soldi in abbondanza); anche quello è presente nelle nostre valli anche se viene tenuto nascosto. Una volta credevo di averlo trovato, era uguale in forma e colore però non corrispondeva né il periodo di maturazione (tra settembre e dicembre) né la profondità; si trattava di un pseudo tartufo, anche leggermente tossico, e di odore sgradevole. Ciao!

  4. Nella mia qualità di appassionato amante della natura in tutte le sue espressioni, rispondo volentieri a “Jest”, anche se avrei preferito discutere con un nome e cognome riconoscibili. La mia curiosità verso i tartufi si perde a molti decenni fa quando, lavorando nella bassa friulana, appresi che nel comune di Palazzolo dello Stella e precisamente nel bosco di “Piancada” erano stati trovati i primi tartufi del Friuli. In quegli anni i nostri territori non avevano l’ambiente adatto alla vita del tartufo, la montagna era tutta un prato dal fondovalle alla cima del Matajur per cui il tartufo, che vive in simbiosi con piante particolari adulte, questo legame non poteva realizzarlo. Circa trenta anni fa, quando il prato in diversi posti era stato sostituito dal bosco, un giorno che ero in cerca di funghi mi sono trovato di fronte ad un grande spazio tutto arato dai musi dei cinghiali (che allora non erano numerosi come adesso): incuriosito da quello che cercavano questi animali, mi sono messo ad ispezionare minuziosamente tra i vegetali estirpati: trovai bulbi di fiori, radici varie, larve di insetti ed altro; mi attirò l’attenzione una strana forma rotondeggiante piena di bitorzoli; la presi, la ripulii nell’acqua, poi, dopo averla tagliata e annusata, lo stesso giorno la mostrai a un mio amico micologo che mi confermò che si trattava del “tuber aestivum”, lo scorzone che matura dall’estate all’autunno. Il cinghiale, che molti credono ghiotto di tartufi, invece, è un onnivoro; non cerca tartufi ma altro cibo, nella furia di dissodare la terra fa affiorare un po’ di tutto. Ho avuto altre occasioni di trovare tartufi nello scasso dei cinghiali, e poi avevo iniziato a istruire il mio cane alla ricerca di questi tuberi. Eravamo a buon punto quando il cane mi venne a mancare, ma questa è un’altra storia. So che dalle parti di Faedis hanno istituito un gruppo di cercatori di tartufi e che ne trovano pure in buon numero nelle nostre valli. Per andare a tartufi, bisogna essere in possesso di un patentino, rilasciato credo dalla Regione (informazioni presso i comuni), diverso da quello dei funghi. Non vado oltre (mia moglie dice che ho il vizio di dilungarmi troppo…)
    Renzo Onesti

  5. Sono ritornati gli anonimi fantasmi mascherati con la coda di paglia a trasformare questa interessante rubrica istruttivo-informativa di scambio culturale, in una tribuna di politica e di sette religiose, offensiva e disgregante che rischia di diventare sede di insulti vicendevoli, travisandone la vera natura e intendimento; ciò che lo statuto fondante della pro loco con lungimiranza aveva vietato. Penso che il direttivo debba prevedere in qualche modo a porne rimedio.
    Renzo Onesti

    1. Onesti, scusi, mica avra’ lei il diritto cancellare una opinione? Io sostengo questo: che questi politici di destra acclamati dal popolo hanno fatto danni enormi alla popolazione e andrebbero cacciati prima della fine del loro mandato. Vediamo se riesce a capire il concetto: la Telesca ex assessore alla sanità della giunta Seracchiani in un convegno a Cividale e’ stata fatta piangere perche’ accusata di essere assassina. La Seracchiani puo’ piacere come non piacere e siamo d’accordo. Ma la Debora e la Telesca hanno mantenuto la parola con l’istituzione del punto di ambulanza a S. Pietro, la guardia medica e a Cividale il pronto soccorso, RSA e medicina. Le ricordo che Sibau ha fondato la sua campagna elettorale per ripianare/// i danni sanitari fatti dalla sinistra/. Questi INUTILI, Sibau, Miani, Novelli che ha solo gli slavi per la testa e tutti i sindaci del circondario hanno fatto danni irreparabili per la popolazione. Non esiste il presidio medico di S. Pietro e a Cividale stanno portando via i comodini e le comodine dopo aver smistato i malati per gli altri ospedali della provincia. CHE SPIEGAZIONE DA SIGNOR ONEST e gli elettori che li hanno votati?Comugnaro sara’ un Sibau 2,? Le valli stavano meglio quando non erano rappresentate. Lo spoglio dell’ospedale di Cividale avviene sotto gli occhi della sindachessa che cade dalle nuvole. E’ lei che l’altro ieri ha firmato un ordinanza sindacale che obbliga gli automobilisti a usare le gomme invernali per raggiungere Castelmonte da oggi al 15 aprile. L’hanno tirata per la giacchetta dicendole: a Berna’ vale per tutte le strade della regione non solo per la cividale-castelmone. Ordinanza immediatamente ritirata. Questa e’ la statura dei destrorsi. Non sono cose da tacere caro Onesti ma da scrivere sui muri. Esprimo le mie opinione ovunque lo posso fare. Firmato Luigi Costaperaria detto Vigi presentato gia’ altre volte.

      1. Ecco signor Costaperaria, queste sono le SUE opinioni e nessuno le proibisce di esprimerle, le esprima sui muri o dove meglio le aggrada, trovi consenso e si faccia eleggere in quel partito politico che più le piace, in modo da aver più visibilità e ascolto, così finalmente qualcuno capace saprà drizzare non solo la politica delle valli ma quella che più conta e che sembra che le piaccia e che ci dirige tutti da Roma; si astenga però di esporre le sue idee nel posto che è il meno indicato, quello della pro loco Ponteacco, si legga lo statuto, dove più che fare propagande da osteria si fanno cose utili e tangibili soprattutto con la guida lungimirante del direttivo, con l’ingegno, con le mani e col sudore dei soci, rendendo questo piccolo e invidiato paese un luogo da prendere ad esempio.

  6. Chiedo a Onesti se nella sua esperienza di esperto in funghi si e’ mai trovato con un nostro tartufo e se il nostro bosco che e’ simile al Piemonte ha la possibilita’ di diventare terra di tartufi. Chiedo perche’ qualcuno sostiene di aver trovato qua da noi piccoli tartufi. Mi piacerebbe sapere.

  7. Non cadete nella trappola di firmare a sostegno della sanita’. E’ una vicenda che se la devono sbrogliare gli amministratori di destra con la giunta regionale di destra. Semmai e’ da firmare per cacciare a pedate nel culo tutti gli amministratori di destra incapaci a cominciare dal sindaco e dagli inutili Miani, Sibau e Novelli. Almeno alla Serrachiani va dato il merito di aver creato un punto-ambulanza a S. Pietro costao 2 milioni. Questi di destra hanno portato via anche gli arredamenti dall’ospedale di Cividale. Se lo avesse fatto la Serrachiani ci sarebbe stata la rivolta. Invece tutti in silenzio. NON FIRMATE se vi rimane ancora un pelo di dignita’

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