12.5.2026 Prevenzione contro le zanzare.

Con l’arrivo delle piogge e del caldo le zanzare tornano, e in Friuli Venezia Giulia la zanzara tigre è la più fastidiosa. Non serve vivere in trincea: basta prevenire intervenendo dove si riproducono. Un avviso dell’Azienda Sanitaria Universitaria del Friuli Centrale ci ricorda che, dal mese di aprile, è molto utile attivarsi per proteggere la nostra salute e quella degli altri. I consigli sono noti: svuotare ogni 3-4 giorni i sottovasi, secchi, annaffiatoi, giochi dei bimbi, grondaie intasate. Per i tombini usare prodotti larvicidi che trovi in farmacia o in Comune. In casa installa zanzariere su finestre e balconi, che sono la difesa migliore. Di sera accendere ventilatori: l’aria in movimento confonde le zanzare. Evitare luci bianche forti all’esterno che attirano gli insetti. Sulla pelle e sui vestiti, possibilmente chiari, usare prodotti repellenti (per i bambini chiedere in farmacia la versione pediatrica); gli oli essenziali durano pochi minuti. La zanzara tigre punge di giorno, soprattutto al mattino presto e al tramonto. La zanzara comune di notte. Piante come geranio, citronella e lavanda aiutano un po’, ma non bastano da sole. Meglio combinare tutto con la pulizia dei ristagni. Oltre al prurito, in Italia le zanzare possono trasmettere West Nile e Dengue e altre malattie tropicali e, quindi, se si ha febbre alta, mal di testa forte e dolori muscolari dopo una puntura, contattate il medico. Per info non urgenti c’è il 116117. Piccoli gesti, grandi risultati: una sola bottiglia dimenticata con acqua può produrre 200 zanzare in una settimana. Nella foto il volantino AsuFc.

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