One thought on “SMS

  1. Questi ping-pong di insulti non fanno bene al sito e alle finalità di questo box dedicato ai messaggi. Le persone sono identificate. La Redazione chiede cortesemente di chiudere con queste sterili diatribe, con l’invito a Pia di volersi comunque contenere. Redazione, FC

  2. Continuate a canzonare il nostro Signore con le vostre barzellette blasfeme e scurrili che la maledizione di Dio scenda su tutti voi a cominciare da una buona dose di virus bene distribuita. Convertitevi fin che siete in tempo mondate le vostre bocche i vostri occhi e le vostre orecchie. manca poco al Giudizio universale e voi grondate di peccati . Maledetti. E’ per colpa vostra che il Covid si espande perché e’ la rivincita di Dio sul peccato.

    1. Pia sei una pia piaga e sei anche un camaleonte. Oggi fai la colomba uccello della pace ma negli anni 70 eri la pace dell’uccello . hai già dimenticato della casermetta vicino a castelmonte??? Passavi in rassegna tutte le truppe quando andavi a falciare sopra Altana e adesso fai le prediche sporcacciona. non rompere zoccola

  3. La barcolana di trieste e’ il festival dei fannulloni meta’ di loro con il reddito di cittadinanza e con la barca intestata alla nonna.

  4. Anch’io ho avuto la malaugurata idea di andare a cena in un locale della zona per l’offerta di INVITO A PRANZO. Eravamo in 4 tutte ex colleghe di lavoro. Ci hanno dato porzioni da fame al punto che dopo siamo andate dai cinesi a saziarci. Non si può fare queste figure, non si può dare un cucchiaio di stakagne e numero 5 blecs. Il conto? Esagerato con quel poco che abbiamo bevuto. Numero tre strucchi lessi posati su un piatto da pizza. MAI PIU’. E trattate mica tanto bene! Diciamo alla rustica.

  5. Sentite condoglianze a Federica, Nives e Mario. Franca è stata una cara persona e la sua prematura scomparsa è fonte di grande dispiacere. Abbiamo studiato e preparato assieme l’esame di matura e siamo rimasti amici negli anni.

  6. L’altro ieri sono andato in un ristorante delle valli per una cena di Invito a pranzo. Mi hanno servito due palline di polenta con il porzionatore del gelato del diametro di tre centimetri. Il piatto era enorme e in mezzo c’erano due fettine di salume di selvaggina. Ho chiesto subito il conto e me ne sono andato

  7. Quando l’ideologia entra anche nei sacramenti allora e’ meglio chiudere tutte le chiese. i parroci degli ultimi dieci hanno hanno la responsabilita’ unica di aver svuotato le chiese. I fedeli non esistono piu’ e’ solo rimasta una bella solitarieta’ che poi dipende da paese a paese. Mia nipote delle bilingue non conosce assolutamente le sue coetanee dell’altra parte fatte salve due amiche di paese. Non esistono rapporti di condivisione e anche le mamme di uno e dell’altro gruppo sono estranee. come mai nessuno ha previsto questo fenomeno disgregativo?

  8. Quindi abbiamo bambini filoslavi e bambini filoitaliani? che tristezza. saranno colpa i genitori ma soprattutto la chiesa locali che ha enormi responsabilita’.

  9. Sindaci ed esponenti della politica presenti alla cerimonia “Sapore nelle Valli” non si sono espressi a proposito di un’altra cattedrale nel deserto?!?
    È deprimente essere arrivati ad istituire una pluriclasse nella scuola primaria di San Pietro, ma devo dire che nella mia carriera ho insegnato anche in pluriclassi che hanno comunque lati positivi e che da pluriclassi sono usciti alunni che poi si sono laureati con 110 e lode e che hanno fatto carriera nel lavoro.

  10. Vorrei aggiungere un tassello al capitolo “scuole”. Mi raccontava mia nonna Maria (classe 1886) che, quando lei era bambina, le scuole erano qui, dove abito ora, in una stanza al primo piano, sopra l’osteria allora gestita dal bisnonno Antonio fino alla Grande Guerra. Lei frequentò fino alla quarta elementare, perchè poi la quinta c’era solo a S. Pietro. Con grande rammarico ho perso gli appunti che prendevo quando la Nonna, all’imbrunire, vicino al fuoco, mi regalava i suoi ricordi….

      1. Se non sbaglio agli alunni di prima elementare si dava il soprannome di remigini da san Remigio. Rispetto alle altre scuole del territorio quella di viale Azzida sembrava enorme

  11. Voglio applicarmi per capire. Pago le tasse a un’espressione geografica; mando i figli alla scuola di una convenzione che non so tra chi e mi chiamano a votare per rispettare un ordinamento che non si basa su una legge fondamentale ma su una astrazione simbolica. E in EU non so se ci sono come espressione geografica, o come convenzione, o come stato, tranne quando devo prendere soldi. È dura. Faccio meglio nelle gare di sbadiglio.

  12. No noo! Il tutto non lo so, quello lo sa lei! Io ho esposto un mio pensiero (se lei me lo permette?) e non ho chiesto il suo parere, quello che lei pensa sull’Italia glielo lascio pensare tranquillamente. Quello che le televisioni e i media scrivono e insegnano,ognun elettore lo giudicherà (prima o poi), dato che sono i governi in carica che nominano i direttori delle reti rai e ognuno si sceglie che giornali leggere e da dove attingere l’informazione. Io non aspiro minimamente ai titoli che lei mi appioppa, forse tale si ritiene lei? Non saranno certo i suoi argomenti a farmi cambiare opinione sull’Italia e sul mio apprezzamento su di essa. Vigi non so chi sia quindi… so solo che la Costituzione é stata redatta da teste eccelse molto superiori alla mia, quella di Dorgnach e di vigi; grandi politici che provenivano da TUTTA Italia ai quali piaceva la Democrazia.

  13. Risposta a Onesti. Metternich ha detto la famosa frase: l’Italia e’ un’espressione geografica e mai nessuno e’ riuscito a dimostrare il contrario. Cosa abbiamo a che vedere noi altri con una Sicilia o una Calbaria ma anche con la Liguria? Conosce mai un ligure? o un valdostano???E’ solo la rai che con grande fatica e con tanta comicita’ mette assieme Bolzano con Caltanisetta come se fossero la stessa cosa. Io ci tengo a queste grandi differenze. E’ un’espressione geografica come la penisola balcanica che contiene più Stati o la penisola iberica. Stessa cosa.E’ sbagliato prendersela con i meridionali, che hanno comunque tantissime colpe e responsabilita’, bisogna prendersela con l’amalgama che si tenta di fare. Una majonese che nasce già rotta. Mai muoverei un dito per difendere la cosidetta unita’ e col cacchio che sono pronto alla morte e ancora meno schiavo di Roma. Mi vien da ridere. La storia va’letta con obbiettivita’ non con appartenenza. Poi lei e’ un linguista e come fa a occuparsi e preoccuparsi anche della storia??? Non mi dica che sa’ tutto.

    1. Più che letta, la storia andrebbe scritta con obiettività. Ma non succede mai. Lei è rimasto a Metternich che ha parlato così per giustificare e validare la politica oppressoria dei suoi padroni. Divertente la bacchettata di biasimo dello storico per l’impertinenza del linguista.

  14. Pia, anche se non ti conosco, devo dire che stai diventando ripetitiva e noiosa. Attenta che le maledizioni che lanci non abbiamo effetto boomerang!!

  15. anche oggi e anche l’altro ieri le vostre squallide barzellette contro Dio: SIATE MALEDETTI. Voglia Mose’ distribuire un po’ di (***intervento della Redazione***) PECCATORI. Secondo Comandamento: non nominare il nome di Dio invano. Possiate (***intervento della Redazione***). REDAZIONE: non sono graditi interventi intrisi di odio. Questo è un sito libero che rispetta le opinioni di tutti, comprese le Sue se espresse in termini educati e non offensivi. Ci sono tanti altri siti specifici che certamente approverebbero i Suoi interventi.

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