One thought on “SMS

  1. Per quanto riguarda il ciclista colto da malore sulla statale 54 nei pressi dell’Hotel Natisone a Tiglio, diamo i giusti meriti: I primi che hanno visto cadere con la bicicletta il malcapitato, sono stati Dusan e Davide che si trovavano proprio là appena usciti dal Natisone; sono intervenuti immediatamente, hanno chiesto al 112 aiuto e informazioni sul da farsi, dopo qualche minuto prezioso dedicato al loro riconoscimento, le istruzioni in diretta le hanno ricevute dal 118. Hanno continuato col massaggio cardiaco fino all’arrivo dall’ambulanza che ha portato il ciclista in gravi condizioni ma ancora in vita al pronto soccorso di Udine. Da lì in avanti non si è saputo niente se non un “Mi pare che non sia in pericolo di vita”. Quel validissimo strumento che è il DAE (defibrillatore), prima di arrivare sul posto e di essere usato da chi è abilitato, si sarebbe rivelato inutile per chi avesse il cuore e il respiro fermi per troppo tempo ormai. Un plauso invece va dato per l’intervento solerte dell’ambulanza, della guardia medica e delle forze di sicurezza, i quali si sono complimentati con i due solerti soccorritori dicendo loro: gli avete salvato la vita!

  2. Segnalo che l’allevamento Monte del Re, a Clenia, tiene corsi di addestramento per cani e conduttori. Informazione di servizio che potrebbe interessare i proprietari di cani ….pervicacemente abbaiatori h24.

  3. Siamo diventati tutti “ingegneri idraulici”. Ora che sono conclusi i lavori di sistemazione delle sponde ed è stato ricollocato il corso del fiume nel suo percorso originario “asta sinistra” verso Ponteacco, iniziano le critiche dei novelli “tutto sbagliato”, pensando che si dovevano anche riscavare i fondali, dove piace a noi! Invece, non è possibile prevedere in toto il comportamento delle piene (ogni piena è a se stante e rimescola le ghiaie come a lei piace!), si può solo riparare i guasti dovuti ad interventi precedenti, eseguiti a monte con scarsa perizia, che hanno disastrato a valle campi interi, sradicato pioppi che erano lì da oltre mezzo , e danneggiato seriamente il vecchio mulino, con la possibilità di ulteriori erosioni . Secondo il mio modesto parere, e non solo mio, con il forte interessamento della nostra proloco, che ha seguito con discrezione lo svolgimento dei lavori, con il contributo di idee fornite ai progettisti da molti nostri paesani, che non sono degli sprovveduti e che conoscono il fiume dalla loro nascita, questo importante intervento ha seguito quasi interamente i suggerimenti avuti, lasciando ai tecnici la fase operativa e di sicurezza. Il vecchio percorso, con il suo letto pieno di grandi massi, anse e una grande curva, rallenta in modo molto efficace la velocità dell’acqua e l’irruenza delle piene, salvaguardando pure la bella isola dei “salici” appartenente alla famiglia Serafini. Il braccio destro che abbraccia l’isola, ora che è stato arginato a monte come lo fu in passato, si riduce ad un “soprapieno” per scaricare le piene maggiori, e nel punto dove i due bracci convergono alla fine dell’isola è presumibile la ricostituzione di un interessante ampio fondale, come fu in passato. L’intervento avrebbe potuto essere più solerte se “Giove pluvio” non ci avesse messo il bastone di traverso e, con la piena di rara potenza che ne è seguita, non avesse vanificato gran parte del lavoro già eseguito, mettendo in pericolo pure il cantiere stesso con le sue macchine e i suoi materiali, obbligando la impresa a ricominciare quasi dall’inizio. Ora non resta altro da fare che aspettare che la natura ci metta la sua cornice e la sua firma!

  4. Tutta l’Italia ha ragione di lamentarsi della sanità. avevamo una coperta larga e comoda, a forza di tagliare, è diventata corta e stretta, così che ognuno cerca di tirarla dalla propria parte lasciando sempre qualcuno scoperto così che le lamentele si adattano ad ogni parte del territorio.

  5. Ci scusiamo per aver dovuto sacrificare il messaggio del signor Salvagno a causa di intrusioni indesiderate.

      1. Faccia prima lei che è una signora, comunque le mie opinioni politiche le esprimo altrove, su pro loco Ponteacco, anche per non violare lo statuto del nostro sodalizio mi limito a dare e ricevere consigli più consoni alla vita del nostro territorio e degli interessi previsti da questa proloco.

        1. Mi permetta, signorina, prego. Letto il suo sms, volevo conoscere solo la sua valutazione su quanto sta succedendo attorno l’ospedale e i servizi offerti dalla Sanità pubblica nelle Valli. Sono convinta che si possano contestare, certamente altrove, le responsabilità politiche, non la sostanza e l’evidenza dei fatti. Sappiamo che è troppo comodo esternare una critica dietro l’anonimato. E lei sa bene che sarebbe troppo compromettente se dovesse condividerla con firma.

          1. Tutta l’Italia ha ragione di lamentarsi della sanità. avevamo una coperta larga e comoda, a forza di tagliare, è diventata corta e stretta, così che ognuno cerca di tirarla dalla propria parte lasciando sempre qualcuno scoperto così che le lamentele si adattano ad ogni parte del territorio.

  6. C’è un preciso piano per eliminare le valli. I rappresentanti locali dal più piccolo assessore di maggioranza al deputato cividalese perseguono un ordine superiore. Hanno fatto danni enormi. Via il pronto soccorso, via l’ospedale, dismissione della zona industriale ponte san quirino mancanza di una visione strategica. La più grande delusione è sibau che ho votato e mi vergogno. Grazie al centrodestra che mi aveva illuso. Quelli che avevano fatto piangere la Serracchiani oggi fanno piangere tutti noi. Lacrime amarissime. Siamo stati svenduti, abbiamo accettato ogni forma di cetriolo nel culo e sopra tutto tutti in silenzio mentre sulle valli si estende il fetor di cadaverina.SU-I-CI-DIO, ma nelle valli siamo abituati

  7. Propongo la raccolta di firme in tutte le valli per chiedere le dimissioni di tutti i rappresentanti delle valli. Sibau ha fatto più danni che benefici e i 5 sindaci continuano a sostenerlo. Novelli e’ un inetto seminatore di odio. Senza guardia medica senza pronto soccorso con un regolamento della nuova comunità di montagna che ci affranca a Tarcento.BASTA FARE DANNI! Come mai la gente non protesta? Ricordiamoci della madre che rilasciava intervistre prima del funerale del figlio a proposito della malasanita’ quando quella volta tutto funzionava ancora. Suicidio collettivo grazie ai votanti e ai sostenitori di questi personaggi. Piuttosto la morte (che sara’) pur di rimanere fedeli alla propria ideologia. I nostri magnifici sono riusciti a peggiorare quello che aveva gia’ fatto la lega. Fate una buona riflessione su sindaci amatissimi che potrebbero andare in regione. Se poi diventeranno dei sibau-bau?

  8. Secondo me anche il prosecco e’ nostro nel senso che e’ del Carso non della zona di Valdobbiadene. Puo’ essere che dopo l’Ungheria anche il veneto ci abbia scippato il nome e la qualita’? Non sapevo e non ho mai sentito della vicenda del rio Tocai. Leggo ogni giorno il vostro sito e non posso altro che fare i complimenti per la serieta’ e puntualita’. Anche per le cose interessanti che scrivete.

  9. Che vergogna italiana di Maio a Lubiana. Il ministro degli esteri sloveno e il presidente della repubblica parlavano italiano meglio di lui. Fallimento della politica. Nessuno in europa (per questo che dà fastidio a tanti) ha presentato a un ministero così importante personaggi senza né arte né parte. Un venditore di bagigi allo stadio di Napoli che parla a nostro nome in Slovenia. MA DOVE SIAMO ARRIVATI??? E’ come se gli avessero detto con una pacca sulle spalle “dai, coraggio, quando sarai grande imparerai” Povera Italia!!!

  10. “Lo sapevi che…”
    A me risulta che il termine kred in sloveno significa gesso. Da noi argilla si dice ìlovca mentre, nella maggior parte delle lingue slave a noi affini, si dice glina o hlina. Correda, o simili, potrebbe derivare da Korìta: vasche, truogoli, abbeveratoi (plurale di koríto: abbeveratoio. vasca, truogolo).

  11. Come recitava l’antica saggezza dei Padri: “Del senno di poi, son piene le fosse”. Per quanto riguarda i lavori al mulino, più che dubbi e critiche tardivi, prima del progetto esecutivo, servivano consigli e soluzioni tecniche alternativi. Nessun dubbio, quando gli stessi lavori si facevano a monte: Loch, Brischis,Cras?
    Per quel che riguarda gli pseudonimi, si possono sempre fare le opportune verifiche legali. Evviva Ponteacco sempre!(compresi Tiglio e Mezzana!)

  12. Il neologismo è del 2016 ed è riportato nel Vocabolario Treccani. Per quanto mi riguarda, pur apprezzando e con tutto rispetto, anche Renzo Onesti potrebbe essere uno pseudonimo. Tifiamo per Ponteacco. Auguri.

  13. Buon giorno. io sono contrario al lavori artificiali nel Natisone anche se mai nessuno negli ultimi decenni aveva messo la mano. spero che il lavoro del mulino non rovini la visuale. Non nascondo un sospetto che e’ quello di aver fatto un grande favore ai cavatori di pietre che hanno deturpato le valli per sistemare a peso d’oro i massi inutilizzati. Bisognerebbe solo vedere se gli interessi politici degli uni (Pulfero, S. Pietro e S. Leonardo) collimano con quelli di Torreano

  14. Io continuo a insistere sulla pagliuzza e la trave! Al di là del conio di neologismi “presidenziali”,e sopratutto di pseudonimi

  15. Spero che l’equiparazione non sia un tentativo per convincermi ad accettare le ragioni, se non quelle di tipo igienico, delle fosse di New York. Le quali sono l’effetto, non una causa, o la conseguenza di una imperfezione oftalmica. Con “trumpese” si identifica il linguaggio tipico, disinvolto e diretto ma pare efficace, alla base della comunicazione con cui il Presidente veicola l’ideologia che plasma il suo pensiero politico. In questo senso non mi riferivo all’ignoranza di tipo enciclopedico, ma all’ignoranza determinata dalla scarsità di informazioni, quella che si subisce passivamente e che ci fa prendere coscienza di una realtà sbagliata responsabile di scelte inadeguate. Dibattere per confrontarsi su un argomento così importante è già un piccolo risultato, anche se non sempre si denota una identità di vedute. A stare zitti ci si intende benissimo.

  16. Strabismo politico, fosse comuni e altro.
    In tutti i paesi comunisti sono state scoperte fosse comuni, foibe ed altro, dove anche senza alcuna guerra in corso vengono ammassati poveri corpi massacrati e senza nome. Si incoraggiano africani ad attraversare mari nostrani in ogni stagione, con ogni tempo e mari tempestosi che inghiottono, anche ai giorni nostri, migliaia di infelici trasformando il Mediterraneo in un immenso cimitero di cadaveri senza nome ne storia. Si cerca di dimostrare ai propri cittadini una politica carica di cristiana bontà. Per quanto riguarda la crisi che da almeno 15 anni ci attanaglia, le nostre banche hanno incoraggiato l’acquisto di titoli “tossici” a migliaia di risparmiatori, riducendo in miseria loro e la nostra Patria. L’ignoranza: siamo sempre portati a vedere la pagliuzza nell’occhio del vicino senza vedere la TRAVE che spunta dal NOSTRO occhio (dono di Dio alla razza umana).

  17. Trumpese, Trumpismo, Trumpizzazione, adesso si chiamano così, ma il fenomeno, come si è scritto, era già conosciuto. Da queste manifestazioni su di ciuffo che manipolano la realtà ci si può proteggere perfezionando la capacità di discernere, perché c’è una relazione tra ignoranza e percezioni distorte. E non necessariamente aumentando la conoscenza. Sarebbe sufficiente ridurre l’impatto che ha l’ignoranza. E non è nemmeno un problema di offerta perché le informazioni accurate ci sono e sono reperibili, casomai è un problema di domanda che mi pare scarsa, visti i risultati. L’uso spregiudicato delle nuove tecnologie nella comunicazione, quando si combina con una certa maniera di ottenere consenso, rafforza le idee preesistenti perché confortevoli e ignora quelle che le contraddicono perché scomode. Il successo è assicurato, come si nota. Per quanto riguarda gli USA è vero, sono stati bravi? (n.b. la crisi mondiale l’hanno provocata loro). Però non so come si possa definire un paese ricco, diventato più ricco, che a causa dell’epidemia seppellisce i senza nome, i senza famiglia, i senza soldi, nelle fosse comuni. E non discuto l’istituto delle fosse comuni perché in pieno XXI secolo si commenta da sé, ma invito a riflettere sulla incongruenza per cui il paese più ricco economicamente, più influente politicamente, più potente finanziariamente, più avanzato tecnologicamente, lascia sopravvivere e morire gente senza nome, senza famiglia, senza soldi, senza assistenza. Complimenti per il sito.

  18. Per sorridere,nonostante il cupo clima di Covid 19! Da “curiosità dal circondario”, pensierino del mattino: Chissa se anche i Nostrani frequentatori degli alberghi, ristoranti e case di tolleranza di Willaco, in questo lungo periodo, hanno appeso al chiodo i loro attrezzi… (:-)

  19. Il “Trumpese.” A me pare che sia stato il presidente Trump, magari anche con qualche aiuto della moglie (lei pure europea) ad imparare dai capoccia italiani e soprattutto da quelli europei, quella filosofia politica in uso nel nostro continente, da molto prima della sua elezione. Politica basata sulla menzogna, il depistaggio, le vuote esternazioni e le vuote promesse. Mi sorge però il sospetto che abbia messo nella sua strategia economica verso gli USA qualcosa di meglio di noi europei. Gli USA sono usciti dalla crisi economica prima di tutti gli altri stati al mondo che ancora non riescono ad uscirne, fuorché la Cina che ancora resiste

  20. Le mascherine in farmacia sono introvabili!?! Secondo vostre informazioni la Protezione Civile non avrebbe dovuto distribuirne altre 2 per persona?

  21. mi sembra che alle volte esagerate con le allusioni nelle vostre foto curiose. Oggi e’ la Madonna del Rosario e voi pubblicate qualcosa di poco edificante. Non e’ la prima volta

  22. Quale onore per un infermiere(!) essere seguito, spiato da una quarantina di anni, ora anche offeso, da un esperto slavista “disinteressato”e fantasma senza faccia. Mi ero riproposto di non risponderle, ma mi fa piacere che parli di De Courtenay il più grande linguista polacco, studioso dell’ottocento delle lingue slave esistenti in Europa. Ha visitato LA VAL RESIA E TUTTA LA SLAVIA VENETA, STUDIANDONE GLI IDIOMI, non ha mai parlato di dialetti sloveni ma di “parlate slave antiche”, sia nelle valli del Natisone (devo tradurglielo?) che in val Resia. Mi saluti la signora Spinozzi! Penso di averla riconosciuta, Jest, e se lei è quella persona che penso, è da prima del 1976 che lei e io abbiamo discusso dell’argomento, è passato “un secolo” quindi è meglio che la chiudiamo qua.

  23. Chi mi risponde con i nervi scoperti, certamente, non è più linguista di me, citare De Courtenay non lo rende certo più dotto in materia; so che avrebbe preferito che avessi scritto “Nadiško”invece di come lo chiamiamo noi valligiani: Nediško; chiedo scusa ma non ho frequentato scuole slovene. Dire che la nostra lingua slava sia un dialetto sloveno è come se io dicessi che sono il nonno di mio nonno. Detto ciò, direi di lasciare a ciascuno le proprie convinzioni e per esprimere le proprie meglio qualificarsi, ma non con ridicoli pseudonimi. Se uno prova fastidio alla altrui libertà di opinione, dico che la liberta che abbiamo in Italia gli permette di spostarsi più a nord-est (appena aprono i confini agli italiani) dove di democrazia se ne intendono, e qui chiudo!

    1. Sig. Onesti è dal settembre 1976 che lei si occupa di questa vicenda. Non bastano 44 anni? La sua dunque non e’ una opinione ma una missione. Mi fa piacere che le sue infinite conoscenze di neo linguista tuttologo filologo conoscano l’opera di De Courtenay e che lei ridicolizzi la sua fama di scienziato cosi’ come quella di altri insigni quali Spinozzi-Monai, Ziffer, De Giorgi, Garzonio, Letto, Ciccarini, Marcialis e se vuole anche Meriggi che lei certamente conosce. E si’ perche’ in Italia e’ l’infermiere generico che pretende di operare al cervello un paziente, mica il chirurgo. E’ solo in Italia che l’infermiere generico pubblica opinioni al posto del luminare. Non sono certamente un linguista -bisogna essere scienziati per esprimersi in materia- ma con questa vicenda del Nediško o Nadiško -termine ridicolo inventato pochi anni fa dal suo enturaž- ha rotto, ha logorato. Lasci perdere! La sua e’ una mania e le manie si curano in ambulatorio. Ha fatto gli esercizi che le ho suggerito? Non dimentichi che nel 1980 ha firmato una petizione promossa da Marginai dove si decideva che l’idioma parlato nelle valli e’ un dialetto italiano!!! Cosa ha contro la Slovenia? E’ una democrazia parlamentare che risponde ai requisiti europei. E’ l’Italia che senza l’Europa sarebbe un califfato.

  24. Rubrica: lo sapevi che… Il comune di Grimacco si sviluppa… Si può definire “dialetto sloveno” il “nedisko”, la nostra antica lingua slava parlata nelle valli del Natisone da 1200 anni e più, prima che nascesse la lingua slovena costruita mettendo insieme i vari dialetti della Carnìola della quale non abbiamo mai fatto parte? https://www.google.com/search?q=Carniola&oq=Carniola&aqs=chrome..69i57j46j0l6.25554j0j7&sourceid=chrome&ie=UTF-8#

    1. Lei Onesti continua a insistere insistere e insistere. Lasci questo argomento a linguisti e filologi del calibro di Bauduin de Courtenay o Spinozzi-Monai che questo non e’ argomento per lei. Lo dico da come scrive nedisko (gia’ mi conforta che usa la k) anziche’ eventualmente nediŠko invenzione fatta dai tuttologi valligiani in questi ultimi anni. Intanto ricopi su un quaderno in colonna la parola nediŠko nediŠko nediŠko nediŠko e nelle pause verifichi come si dicono a esempio queste parole in TUTTE le lingue slave: uno, due, tre, testa, mano, nero, acqua. Ne discuteremo a prova effettuata. Prende un foglio scrive sulla sinistra le parole in italiano, suddivide il foglio in colonne dal titolo dialetto nostro, sloveno, croato, serbo, bulgaro, ceco e poi discutiamo le differenze della i o della o. Un richiamo al sito che doveva scrivere LINGUA e non DIALETTO. Lasci ai titolati questi argomenti per piacere che nelle valli sono stati solo fonte di divisione. La faccia finita dai. Sono passati 40 anni per pieta’ siamo logorati basta non usate la messaggistica per fare le vostre propagande

  25. Ogni giorno, per tenermi in forma, faccio più volte il percorso soggiorno-cucina. Ma non sempre. Per rompere la noia faccio anche cucina-soggiorno. Prima o poi torneremo a riabbracciarci. Un saluto.

  26. Nell’ultimo consiglio comunale la maggioranza che tutti hanno votato molto volentieri si e’ ben astenuta dall’approvare il salvataggio dell’ospedale di Cividale. Si puo’ vedere sulla bacheca on line del comune. E’ una colossale vergogna che i votatori velocemente dimenticheranno fino al prossimo caso di ritardo ambulanza come e’ avvenuto anni fa proprio a Ponteacco. Non rispondete se dovete scrivere cretinate grazie.

  27. Cara Milano, è un bel casino, ma alla fine andrà tutto bene. E se non andasse tutto bene vuol dire soltanto che non siamo ancora arrivati alla fine. Tuo fs.

  28. A parte il fatto che sarà l’ultima volta che do una risposta alle provocazioni transnazionali di quelli che, come i topi da fogna, si nascondono dietro anonimi pseudonimi, senza il coraggio di mostrare la faccia come faccio io. Suggerisco agli stessi, specie al “io” (tradotto in altra lingua), di chiedere alla tanto democratica Slovenia, suo esempio di libertà e buona politica, di ripulire le innumerevoli foibe delle quali è costellato il loro carso, e quindi dare degna sepoltura a quelle (tonnellate) di poveri resti. Foibe strapiene di cadaveri di propri fratelli connazionali, torturati, uccisi e gettati in quegli orridi, dalla stessa ideologia fratricida antiumanitaria, oggigiorno riconosciuta da tutti, e che sembra ancora pervadere i nostri “anonimi”critici. Io, Renzo Onesti, se fossi schifato dalla mia regione e dalla mia patria, emigrerei con solerzia verso quel paradiso che è la Slovenia, (sembra però che permetta agli Italiani Impestati da virus e no) di soggiornare colà non più di 24 ore. Ribadisco: poi basta! Non mi presto a questi giochetti.

      1. Ci dispiace per gli aggiornamenti parziali causati da un’assenza. Non siamo riusciti a preparare una persona che sostituisca l’eventuale assenza. Ci scusiamo!

  29. Tragedia delle fojbe. Penso che l’Italia sia l’unico paese al mondo che lascia i propri cadaveri in una rupa dove c’e’ immondizia. Mi spiego. La fojba di Basovizza stando alle indicazioni collocate nei pressi della voragine contiene 15 metri cubi di italiani. Sopra e sotto questa montagna di corpi ci sono immondizie, una vecchia vettura, rudimenti di laterizi, un paio di cavalli. Ora mi chiedo: tutti i paesi civili hanno dato degna sepoltura ai propri compatrioti mentre qui si lasciano le decine di migliaia di corpi delle fojbe di Aurisina e Basovizza abbandonati mentre non c’e’ giorno che non si porti a Cargnacco un osso di un disperso in Russia. Ora con tutte le tecniche d’indagine sarebbe il caso di estrarre i corpi come hanno fatto a Srebrenica. Con il test del DNA si potrebbe dare identità alle 15 mila vittime di queste due fojbe. Direi di predisporre le 15.000 bare in cui collocare i corpi e dar loro degna sepoltura. Perche’ non si fa?

  30. Tirato in ballo, anch’io farò alcune considerazioni sul pensiero di Jest.
    Certo! Impariamo dagli sloveni ad amare e non affossare continuamente la nostra patria e a difendere i nostri interessi. I grandi “paesi amici” dell’Europa non hanno certo chiuso i confini verso l’Italia, come d’altronde non abbiamo fatto noi verso di loro. La differenza fra noi e loro, in questa grande amicizia, sta appunto nel fatto che loro dissuadono i propri cittadini a frequentare l’Italia, a ritirare con solerzia tutte le prenotazioni, anche quelle già in atto presso i nostri posti turistici e le nostre città d’arte e di cultura. Così facendo i nostri grandi amici europei mettono in serio pericolo il turismo, la principale nostra fonte economica con tutto l’indotto che genera. La spasmodica rincorsa alla demonizzazione del presidente Fedriga e della sua giunta (processo alle intenzioni condito di odio politico) è generata dalla volontà di prevedere, in caso di espansione della eventuale pandemia mondiale, la chiusura degli aeroporti di Lubiana e Ronchi (provvedimento in quel caso, previsto per la sicurezza). Altra cosa sarebbe stata quella di isolarci dal Veneto magari chiudendo l’autostrada e le ferrovie! Possibile perché no pure quello, in caso di effettivo pericolo, con il beneplacido di Conte… Per quel che riguarda la conoscenza tra i cittadini della diffusione del virus in Slovenia e in tutta la ex Iugoslavia, io, non avvezzo a regimi di polizia, mi sarei guardato bene dal tener nascosta la situazione, mettendo il bavaglio alla stampa e ai media, pur diffondendo le informazioni sanitarie con intelligenza, punendo i catastrofisti come i nostri, che con disprezzo mostrano un’Italia che non c’é e che così facendo distruggono la nostra economia. Per inciso e per conoscenza diretta, la Slovenia e la Croazia hanno fatto rientrare in patria i loro cittadini che lavorano nella più grande impresa friulana di Buttrio, e di questo i nostri media non hanno fatto cenno.

    1. Signor Onesti lei se fosse un turista poniamo tedesco non la darebbe la disdetta viste le notizie che provengono dlla stessa Italia? I grandi amici europei mai farebbero con l’Italia cio’ che l’Italia avrebbe fatto con loro, soprattutto se singolarmente. Fedriga! E la sua giunta!!! Mi potrebbe elencare cosa ha fatto per la nostra regione autonoma? Le do un’ampia possibilita’, mi dica 5 cose, non 10! Fedriga non e’ altro il megafono e portavoce del suo amico, niente altro. Sa dove sono le Valli del natisone? Il cividalese? Eppure che sostegno ha avuto nelle Valli! Nel cividalese!!! Non è odio politico ma neppure ammirazione. Signor Onesti il putiferio scatenato dai vogliosi regionali del coprifuoco portera’ il Friuli alla catastrofe. Altroche’ aeroporto di Lubiana anziche’ alzare reticolati con il Veneto e muri coll’Italia. Per la nostra salvaguardia su tutti i fronti.

  31. I Tg allungano simpatia e sono una dose di ottimismo direttamente in vena. Treni che deragliano, aerei che precipitano, tram che si tamponano, metropolitana che si blocca, truffatori in agguato, alberi che cadono sotto raffiche, smog oltre il limite. Anche le previsioni del tempo sono motivo di ansia. Adesso il coronavirus. Tutte le volte che esco di casa mi sento un eroe. Certi giornalisti sono bravi a creare suggestioni infondate: valorizzano al massimo il minimo indispensabile di incertezza e smarrimento. Cercano risposte intelligenti facendo domande stupide. Dovrebbero essere ai domiciliari.

    1. Signor o signora fs il catastrofismo attira l’attenzione. La voglia di coprifuoco, la paura, il terrore del diverso, le telecamere, le trappole termiche al confine con la Slovenia, le guardie forestali (nessun profugo badi bene), la polizia tutto il giorno su e giù, l’aeroporto di Lubiana da dove atterrerebbero appestati. Ha mai seguito (spero di no per lei) il palinsesto di Rete 4 che mia mamma guarda regolarmente? Li c’e’ il sucus della destra, la paura, la diffidenza, il sentirsi braccati a casa propria, la caccia al diverso. Hanno fatto piangere la Serracchiani invece di piangere noi per Fedriga. Tutto al contrario signor/signora fs

  32. Rispondo a Renzo Onesti.
    E’ condivisibile il Suo sms. Siamo ancora abituati al simbolo delle 50 lire, il martellamento dei testicoli. Una nota: gli europei non sono “amici” come ha scritto Lei, ma “grandi amici” in quanto nessuno ha preso provvedimenti restrittivi che ostacolino la nostra attività di friulani. Non diamo sempre colpa all’Europa. Se si mettono d’accordo ci isolano e sigillano. Le ricordo che Fedriga invoca ogni giorno la chiusura delle frontiere da quando si è insediato e basta che il cielo sia coperto per evocarlo. Mi piacerebbe chiedere a tutti una domanda, cosa avrebbe fatto l’attuale giunta nel caso il virus avesse aggredito la Slovenia? Fedriga pensa all’aeroporto di Lubiana anziche’ al rischio Veneto. Credo che piace molto a questi politici da 4 soldi l’idea del coprifuoco e del divieto. Pagheremo un costo immenso a fine anno prima per i politici poi per i giornalisti. In Slovenia mica sono fessi. Mai renderebbeo pubblico un caso di coronavirus. Una volta tanto impariamo anche dagli sloveni qualcosa.

    1. E i beneventani che non vogliono i settentrionali? E gli albergatori di Ischia che non vogliono i settentrionali? Di chi è la colpa? Di Fedriga o dei nostri media che da sempre martellano il nostro paese?

  33. Non ci basta il martellamento 24 ore su 24 di tutti i canali televisivi, le reti radio, i giornali, il web e chi più ne ha più ne metta, sul corona virus e dintorni, che non fa che creare insicurezza fra i nostri cittadini i quali non sanno più che pesci pigliare e come effettivamente comportarsi, ora ci si mettono anche le “tuttologhe” cassandre locali che con i loro condizionali aumentano la confusione. Tutto questo, ampliato a dismisura, oltre a non portare alcun beneficio nella salute pubblica, diventa una mortale mazzata alla nostra (quella sì malata) economia. I media italiani, non solo in questo frangente ma quasi quotidianamente, si prodigano a “sputtanare”tutto ciò che proviene dal nostro bel paese, creando un danno incalcolabile all’industria, all’ agricoltura e specialmente al turismo che è la più importante fonte di guadagno della nostra (politicamente) disgraziata nazione. Questo non può che far felici i nostri concorrenti mondiali, compresi i nostri “fratelli” europei… A mio avviso ci deve essere un canale ufficiale da cui poter attingere le giuste informazioni e normative che giungono dal solo responsabile di tutto ciò che riguarda la nazione, cioè dal governo sotto il controllo del parlamento, organi che devono rendere conto del loro operato agli elettori ed eventualmente ad una attenta magistratura Super partes.

  34. Puta caso che il virus fosse venuto dalla Slovenia (e non i rischi dal Friuli alla slovenia) immaginate l’isteria di Fedriga & banda che vuole sigillare le frontiere anche se passa una perturbazione!

  35. L’influenza stagionale nella VII settimana del 2020 conta 656.000 nuovi casi per un totale parziale di 5.600.000 contagiati. Nella sesta settimana, tra diretti (malattia) e indiretti (complicazioni derivate) sono avvenuti in media 217 decessi al giorno. Nessuno si allarma. Dati divulgati da http://www.epicentro.iss.it/influenza/stagione-in-corso (Istituto superiore di sanità). L’unica differenza che l’influenza stagionale la conosciamo, gli effetti del cornavirus no. Nel frattempo diventiamo isterici. È vero, si ha più paura di ciò che non si conosce.
    Sospenderei Shengen al Ponte San Quirino, solo per Carnevale. Buona domenica sera e complimenti per il vostro bel sito.

  36. mi sembra estremamente imprudente lasciare a disposizione nella sezione SMS i due indirizzi dei presunti interessati a questo blog di notizie locali, con tutto il massimo rispetto. La curiosità puo spingere a fare un “saltino” su quelle pagine, e io davvero non mi fiderei di andare a vedere uno che si chiama Fantasma del Cielo. Suggerirei di cancellarli. Mabira.

  37. Mi sembra che Andrea Palladio abbia progettato palazzo Antonini, ex banca d’Italia e ora Università, e che Giambattista Tiepolo abbia affrescato il palazzo Arcivescovile di Udine.

  38. Leggendo l’oroscoponteacco mi sono accorta che compare 2 volte il segno dell’Acquario mentre manca quello del Capricorno (il mio!!😉). Ritengo sia una svista nella battitura che comunque mi sembra giusto correggere.

  39. La messa di Santa Dorotea sarà cantata dai “Nediski puobi” (natizia da Agenda appuntamenti a Ponteacco) o dal coro Cividale (notizia del sito della pro loco Nediske doline)?

  40. La messa per Santa Dorotea sarà cantata dai “Nediski puobi (notizia dell’agenda programmi a Ponteacco) o dal coro Cividin (notizia del sito della pro loco Nediske doline)?

  41. È tutto deciso? Toglieranno anche l’ambulanza? Ci siamo ancora illusi? La politica come la vita, è importante ma vale da svegli. Ciao.

  42. Mi piace il sito rinnovato perché dal cellulare lo leggo benissimo scorrendolo. nel sito potreste anche mettere una rubrica sui motori, auto elettriche e altro. Le autostrade via dai Benetton, che bel regalo di Natale. Auguri

  43. Stasera ancro’ a messa nella meravigliosa grotta di san Giovanni e passero’ per il vostro paese. A tutti i miei auguri di buon Natale.

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