15.12.2025 Il marzapane del Nord.

(Articolo di Elvira C.)

Quando nel Nord Europa arrivano i giorni più corti dell’anno e i mercatini iniziano a riempirsi di luci, c’è un profumo che non manca mai: quello del marzapane. Morbido, dolce e un po’ nostalgico, è uno dei simboli del Natale nordico, un piccolo lusso che scalda le feste e ha una storia sorprendentemente lunga. Le sue origini non sono nordiche, anzi: mandorle e zucchero arrivano dal mondo arabo e mediterraneo, e solo nel Medioevo il marzapane raggiunge le città mercantili del Nord. È in questo scenario che brilla Lubecca, la vera capitale di questo dolce. Il suo Lübecker Marzipan, oggi dotato di indicazione geografica protetta, era già una specialità nel Quattrocento, prodotta in botteghe dove la ricetta era un segreto di famiglia. A quei tempi il marzapane era un prodotto di lusso, riservato a feste importanti, matrimoni e celebrazioni nobiliari. Nel XVI secolo era persino venduto dagli speziali, non dai panettieri, perché ritenuto quasi “medicinale”. Una delle leggende locali racconta che, durante una carestia, i forni di Lubecca rimasero senza farina. Gli apprendisti, in un lampo di creatività, usarono mandorle e zucchero presi dai magazzini dei mercanti. Nacque così un “pane” dolce e senza farina: il Mandelbrot, considerato l’antenato del marzapane moderno. Forse non è tutta verità, ma è una storia che sa di Natale. Oggi il marzapane è ancora protagonista delle feste nordiche: dai maialini rosa portafortuna regalati a Capodanno al celebre Niederegger, prodotto nella storica fabbrica fondata nel 1806 e amatissimo dagli appassionati. E se dopo tutto questo ti è venuta voglia di assaggiarlo, niente paura, ti svelo piccolo segreto: nei supermercati Hofer in Slovenia (gli equivalenti di Aldi) trovi spesso il vero marzapane di Lubecca! P.S. Anche a Tolmino!

14.12.2025 Domenica III di Avvento “Gaudete”: nascite a Tiglio!

La Domenica Gaudete è la terza domenica dell’Avvento, che cade il 14 dicembre 2025. È una giornata speciale nel calendario liturgico cattolico, che segna il punto medio dell’Avvento. Il nome “Gaudete” deriva dal latino e significa “Rallegratevi”. Un particolare motivo per rallegrarci c’è, qualcosa di inaspettato e miracoloso  accaduto nella stalla di Manig a Tiglio: sono nati ben quattro vitellini gemelli e stanno tutti bene! E’ davvero un evento raro! Un plauso a tutti coloro che hanno assistito al parto e al veterinario Cantarutti. Ecco la foto che hanno postato sui “social”.

13.12.2025 Santa Lucia la notte più lunga che ci sia!

Il 13 dicembre è la festa di Santa Lucia, e molti conoscono il detto “Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia”. Ma è davvero così? In realtà, il giorno più corto dell’anno è il solstizio d’inverno, che cade tra il 20 e il 23 dicembre, a seconda dell’anno. Nel 2025, il solstizio d’inverno sarà il 21 dicembre. Il detto popolare risale a quando, prima della riforma del calendario gregoriano nel 1582, il solstizio d’inverno cadeva intorno al 13 dicembre. Quindi, il 13 dicembre era effettivamente il giorno più corto dell’anno. Tuttavia, anche se il detto non è scientificamente esatto, Santa Lucia rimane una figura importante nella cultura italiana, simboleggiando la luce e la speranza; il suo corpo è custodito nella chiesa di San Geremia a Venezia ma viene portata a Siracusa, sua città natale, ogni 10 anni per la processione solenne. Una curiosità? Uno deli amuleti più popolari in Italia, Croazia, Grecia, Spagna e Portogallo sono “Gli occhi di Santa Lucia”, costituiti da una parte della conchiglia Astraea rugosa che, quando muore, viene trasportata sulle spiagge e raccolto per fare questi ciondoli portafortuna; lo portano spesso i marinai al collo, a mo’ di riconoscimento. Nelle foto da wikipedia, gli amuleti.

12.12.2025 Stanotte passa Santa Lucia

In tutto il mondo i bambini aspettano Babbo Natale ma a Ponteacco, così come in molte altre località, la notte tra il 12 e il 13 dicembre si aspettava il passaggio di Santa Lucia. Arrivava dal cielo guidata dal suo asinello e portava, su un piccolo carro, dei semplici doni casa per casa. Era velata (simbolo della cecità) e i bambini ne riconoscevano l’ombra passare sotto le finestre e la immaginavano bere il latte e mangiare i biscotti che ogni bimbo le lasciava sul davanzale apposta per ristorarla nel lungo viaggio; e non mancava il fieno per l’asinello! Molti giurano di aver sentito il suo campanello e di essersi nascosti per non essere visti dalla Santa che, altrimenti, avrebbe buttato cenere nei loro occhi. I racconti coloriti degli adulti aumentavano la credulità dei piccoli che, dopo aver visto San Nicolò a Sorzento, aspettavano il 13 dicembre con gioia. Per i “grandi” Santa Lucia rappresentava l’avvicinarsi del solstizio d’inverno e, finalmente, l’arrivo di giornate più lunghe; il detto, infatti, dice “Santa Lucia è il giorno più corto che ci sia”. Foto: locandina di Elvira C. per Convitto Diacono.

10.12.2025 San Niccolò a Sorzento.

Sabato 6 dicembre si è festeggiato il Santo Patrono a Sorzento, nella bellissima chiesa di San Nicola dove Don Alessandro ha officiato la Santa Messa coadiuvato, come sempre, da numerosi bambini e ragazzi. La Chiesa era gremita di gente giunta anche dai paesi vicini ed erano presenti anche alcuni Assessori Comunali. Al termine della Messa i bambini e tutti i presenti si sono messi in attesa silenziosa dell’arrivo di San Niccolò che tardava ad arrivare; una piccola bambina ha proposto a voce alta: ”Chiamiamolo”, e così, invocato a gran voce, il Santo vestito di rosso ha fatto finalmente  la sua entrata in chiesa. Recava sulle spalle una grande gerla carica di pacchetti da regalare a grandi e piccini, sacchetti pieni di caramelle e noccioline. Sul sagrato della chiesa era stato allestito un rinfresco beneaugurale che è stato gradito da tutti. A rischiarare la bella serata c’era la luna piena che, insieme al vin brulè, ha riscaldato l’atmosfera.

09.12.2025 Il Presepe di Ponteacco.

Il Presepe di Ponteacco ha per titolo “La casa del Cuore” ed è possibile vederlo tutti i giorni nella Cappella del Paese, sempre aperto e illuminato fino a mezzanotte, fino al 6 gennaio 2026. Sono quattro i ponteacchesi che si sono prodigati per la sua realizzazione, puntuale ogni anno: Claudia C., ideazione, materiali e allestimento, Alessia, consulenza artistica e creativa, Elena C. disegno, grafica e stampa del volantino, e Enzo, che ha procurato i materiali naturali; a loro va il nostro ringraziamento. Quest’anno, però, dobbiamo ringraziare anche Antonino e Adriano che hanno lavorato alla sistemazione di un locale nei pressi della Cappella e che potrebbe diventare sede di presepe il prossimo anno. La motivazione del tema scelto per questo Natale è qui di seguito documentata.

Il Presepe, la casa del Cuore. Quest’anno il Presepe di Ponteacco è stato allestito nel Borgo antico, tra le vecchie case, in una piccola stanza. Erano piccole le case di un tempo ma piene di vita e di persone; ora molte sono vuote e in rovina ma rappresentano ancora il legame tra il passato e il futuro, l’appartenenza, l’identità, un rifugio per il cuore. Pensieri che ci invitano a riflettere sui nostri tempi in cui le guerre assurde privano della propria casa e identità interi popoli. Anche Gesù cercava una casa, un posto dove nascere, e l’ha trovato in una stalla tra semplici mura di pietra.  Poesia: “Quieta / di immensa solitudine è la casa/ della tua giovinezza: vi ritornano / a volte gli emigrati / fratelli, vi è rimasto / il padre in un ritratto che ha dinanzi / un lume e qualche fiore,/ la madre inesauribile di affetti./ Altra casa oggi abbiamo / Tutta per noi, senza embrici né porte, / che il tempo non oscura, fa più salda. (Da “Paese di Frontiera” di Dino Menichini)

08.12.2025 Oggi Festa dell’Immacolata; Ieri a Ponteacco accese le stelle!.

Oggi è giornata festiva dell’Immacolata e in Italia e altri Paesi è tradizione preparare e addobbare gli alberi di Natale e i presepi; a Ponteacco questa usanza si rispetta e, in anticipo di un giorno perchè è domenica, tutti abbiamo acceso le stelle che, da oggi e fino al 6 gennaio, caratterizzeranno le nostre notti di festa. Ieri alle ore 18.00 ci siamo ritrovati in strada per assistere alla magia delle stelle brillanti sulle case del paese e poi, guidati da Don Alessandro, siamo saliti in corteo verso la Cappella dove abbiamo potuto ammirare il presepe, prontamente benedetto con l’acqua santa. La presidente, Claudia Bait, attorniata dal Sindaco e Assessori Comunali, Soci pro Loco e Paesani numerosi, ha raccontato la tradizione delle Stelle e del Presepe, ha ringraziato tutti quelli che hanno lavorato per renderla così luminosa e festosa; ha poi dato la notizia della sistemazione dell’impianto di automazione da remoto delle campane della chiesa (che era stato voluto  dall’ex Presidente Francesco Coren) e che ora, dopo due anni di stop, è di nuovo fruibile dal “Nonzolo” Marcello e da Graziella. Infatti, subito è stata data dimostrazione facendo suonare a festa le campane, anche per augurare tanta fortuna a una giovane coppia di Ponteacco che è in attesa di un bambino! La Presidente ha concluso augurandosi che le campane di Santa Dorotea possano suonare sempre a festa.  La serata è proseguita al Centro della Pro Loco dove un fornito buffet ha reso la serata più animata. Di seguito una carrellata di foto dell’evento.

07.12.2025 Ponteacco sotto le Stelle!

Eccoci arrivati a domenica 7 dicembre e la Pro Loco Ponteacco inaugura la stagione natalizia con l’accensione delle stelle. Tutte le case di Ponteacco, Tiglio e Mezzana saranno ornate con le grandi stelle luminose che caratterizzano da alcuni anni il panorama della nostra vallata, creando un’atmosfera di magica festa. Tutti pronti, quindi, ad incontrarci davanti al Centro della Pro Loco per godere dello spettacolo delle luminarie che saranno accese alle ore 18.00. Visiteremo il presepe allestito in Cappella, nella piazza del paese, che, come ogni anno, è messo in bella mostra e con un tema particolare: “LA Casa del Cuore”. Tutte le offerte raccolte dal presepio saranno devolute alla chiesa di Santa Dorotea…quindi, siate generosi! La serata sarà allietata da una allegra bicchierata conviviale e da dolci natalizi. Ricordiamo che il Centro sarà aperto anche al mattino con il consueto orario domenicale 10.00/13.00. Seguite il nostro sito per restare aggiornati sulle prossime iniziative che la Pro Loco sta organizzando per queste giornate di Festa!

06.12.2025 San Nicolò a Sorzento.

Per tradizione Sorzento festeggia San Nicolò, ovvero San Nicola, il 6 dicembre di ogni anno con una Messa Solenne alle ore 19.00, preceduta dai Vespri Solenni che si reciteranno alle ore 18.30. I bambini attendono questa festa con gioia perché subito dopo la Messa arriverà proprio San Nicolò “in carne ed ossa” per distribuire i golosi sacchetti pieni di caramelle, bagigi e mandarini. San Nicola è un santo molto caro in Friuli e nel mondo e festeggiato in vari modi in tutte le religioni cristiane; che si chiami Nicola, Nicolò, Nicolao, Niccolò, non cambia molto, si tratta sempre del santo vescovo romano morto a Myra il 6 dicembre del 343 a 73 anni. Viene raffigurato con una lunga barba bianca e una veste rossa ed è il protettore dei bambini. In molte località dell’arco alpino, dalla Svizzera alla Slovenia, San Nicolò sfila in corteo lungo le vie delle cittadine per distribuire pani dolci e caramelle,  accompagnato da personaggi mostruosi, dei diavoli punitori di bambini monelli, che a Tarvisio si chiamano Krampus… e sono davvero paurosi!  

05.12.2025 Commento Meteo del mese di novembre.

(Articolo di Stefano C.)

Novembre a Ponteacco è stato un mese tipicamente autunnale, caratterizzato da un clima molto variabile e da piogge abbondanti. La temperatura più alta è stata registrata il 1° novembre, con 17°C, mentre la più bassa è arrivata il 23 novembre, quando il termometro è sceso fino a –2,8°C. La media mensile, pari a 8,15°C, riflette il graduale passaggio verso condizioni più fredde. Sul fronte delle precipitazioni, il mese è stato nella media: sono caduti 290,1 mm, segno di numerose perturbazioni e cieli spesso coperti. Nel complesso, novembre ha segnato l’arrivo delle prime gelate e un chiaro avvicinamento all’inverno.