16.7.2026 Gli orti di Ponteacco.

Avere un orto in giardino non è “coltivare verdura”. È prendersi una passione che ti cambia le giornate; zappare, legare i pomodori, annusare il basilico… è la miglior terapia anti-stress. Un pomodoro colto caldo dal sole alle 11 e mangiato alle 12 non c’entra niente con quello del supermercato. Stessa cosa per zucchine, fragole, rucola. E che dire della gioia di regalare a vicini, amici e parenti le verdure prodotte dal proprio terreno! A Ponteacco l’orto è una vera istituzione e tutti ne hanno uno, per piccolo che sia, magari in un angolo del giardino dietro casa. Avere le erbe aromatiche a portata di mano è utile a tutti in cucina.; così si inizia, e poi ci si allarga coltivando sempre qualche verdura in più e ci si ritrova con veri e propri campi seminati ad ortaggi. E ogni anno, la frase che i provetti coltivatori dicono a fine stagione è: “E’ l’ultimo anno, basta, troppa fatica”. Per poi ricominciare daccapo la primavera successiva! Il primo orto che vogliamo mostrarvi oggi è quello di Enzo e Savina; è davanti a casa loro, sul Ronch, ben protetto da reti anti grandine …ma non anti caprioli. L’altra notte, infatti, gli animali hanno abbattuto la rete e fatto una bella scorpacciata di fagioli! Complimenti a Enzo per il suo lavoro e la sua tenacia : ben 70 piante di  pomodori sono pronti a maturare, oltre a zucchine, cetrioli, cipolle, sedano, bieta, e, forse, qualche fagiolo! Poi toccherà a Savina provvedere alla sistemazione e conservazione di tutto quel ben di Dio!

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