L’oroscoPonteacco

Novembre. Il nome del mese deriva dal latino “november, novembris, derivato a sua volta da “novem“, nove perché era il nono mese dell’ “assiduo corteggiamento” che incominciava con il mese di marzo. Un’occhiata al calendario: il 30 festeggeremo sant’Andrea apostolo. Il Sole: le giornate si accorciano di 59 minuti fino a fine mese. Il Sole è in Sagittario. L’ultimo conteggio SILSO/SIDC indica numerose micro-macchie nell’emisfero nord. L’attività solare nel suo complesso resta molto bassa. La Luna è crescente da oggi al 30. Luna nuova l’altro ieri. La Pietra del mese: in realtà sono due, il topazio e il citrino, entrambe di tonalità sul giallo; Il Colore del mese: è il viola perché richiama il colore plumbeo del cielo, ultimo colore dell’arcobaleno. L’Oroscoponteacco. Iniziamo con il segno del mese, lo Scorpione: la storia a due vive un bel momento. Sfruttate le occasioni; Sagittario: non largheggiate con le spese, altrimenti a dicembre sarà dura; Capricorno: in amore in questo mese l’impossibile diventa possibile; Aquario: anche per questo segno, attenzione alle finanze novembrine; Pesci: riflettete sui sogni di questo mese. Controllate certe coincidenze; Ariete: la determinazione abbatterà ogni ostacolo. Forza!; Toro: fate attenzione alle interferenze nel rapporto di coppia; Gemelli: cercate l’armonia, non puntualizzate su ogni cosa; Cancro: nel lavoro tutto bene, ma potreste migliorare in quest’ultimo scorcio dell’anno; Leone: rimandate certi acquisti al mese prossimo cercando la convenienza non le spese pazze; Vergine: attenzione, Mercurio è ostile. Siate vigili su tutto, compatti, non porosi; Bilancia: colloqui di lavoro positivi, contatti proficui. Auguriamo a lettrici e lettori il meglio nel corso di questo mese [26.11.2022].



Lo sapevi che…

 

Stregna vanta la parrocchiale di San Paolo apostolo, che risale al Quattrocento. Fu rimaneggiata dopo il terremoto del 1511 e successivamente ampliata nel corso del Settecento. L’interno della chiesa è semplice, anche perché poco o nulla rimane delle preziose opere che un tempo vi si trovavano. Tra queste c’era un’icona lignea intagliata, dipinta e dorata nel 1540 da Adam von Salzburg e Giacomo Martini: sparita!

Il ponte di San Quirino fu allargato nel 1811, durante il periodo austriaco. Fino ad allora era largo solo due metri e mezzo. Fu munito di “solidi poggiuoli” in legno di castagno. La passerella pedonale San Pietro-Oculis fu costruita nel 1910-1911, mentre il 31 agosto 1991 fu inaugurato il nuovo ponte di Pulfero.

 
Visite al nostro sito al mese precedente:

Ottobre 2022
: visite totali: 8.800; pagine sfogliate: 21.504
Anno 2021: visite totali 123.678, pagine sfogliate: 457.781

Prossima messa in paese:

 

Centro “Pro Loco Ponteacco” aperto domani dalle 10:00 alle 13:00, turno: Patrizia & Laura che sostituiscono Evelino e Lorenzo causa un contrattempo

Prossimi turni: domenica  04.12: Valentina e Loris; 11.12: Marzia e Tonino; 18.12: Graziella e Marcello.

Buttata lì

 

La creatività di Alessia è conosciuta ed apprezzata da un pubblico molto vasto. Da una semplice radice, da una corteccia o da un intreccio di piccoli rami riesce a creare composizioni natalizie e non solo, davvero sorprendenti. Anche quest’anno parteciperà al Mercatino di natale  di San Pietro al Natisone: “Come ogni anno -ci ha detto-, il problema è la mancanza di tempo e la presenza di imprevisti”.

Nella sezione “Agenda” sono pubblicati gli appuntamenti di dicembre.

Dal circondario:

Anche nelle Valli c’è il problema della carenza di medici di famiglia, professione di primaria importanza che sta attraversando un periodo di crisi d’identità. Nessuno si assumerebbe volentieri l’incarico di svolgere la professione a Pulfero, dove si può essere chiamati  Montefosca per poi recarsi a Mersino Alto o Rodda. Per fortuna c’è la dr Sittaro, che ha anche un ambulatorio a San Leonardo. Molto quotato è il dr Qualizza, medico di famiglia dei Comuni di Drenchia, Grimacco, Stregna, San Leonardo, Savogna e con ambulatorio (il sesto!) a San Pietro al Natisone. Numerosi suoi pazienti si chiedono: ce la farà?

Valli del Natisone, andamento del Covid per Comune. I dati sono riferiti alle 12:00 di oggi, sabato: San Pietro al Natisone 13, Pulfero 3, Savogna 2, Grimacco 2, San Leonardo 3, Stregna 0, Torreano 14, Prepotto 4, Drenchia 1. A Cividale del Friuli i contagiati sono 57, mentre a Udine 550.

 

 La nostra lingua:

“Mettere, seminare zizzania …”, perché proprio la zizzania? È un erbaccia simile al frumento, che produce una farina tossica e danneggia la coltura principale, una pianta inutile. Da qui l’espressione di “metter zizzania”, di creare subdolamente e con malignità, ostilità fra ld persone  [aggiornamento  nei giorni dispari: 25.11.2022].

Pillole di filosofia (citazioni, curiosità, aneddoti, definizioni):

I pensatori a proposito della giustizia: “La giustizia è un valore necessario e universale, non una vana opinione”, Socrate (469-399 a.C.); “La giustizia dipende da quanto i governanti di una società si sforzano per garantire il bene comune e non il proprio tornaconto”, Aristotele (384-322 a.C.); “L’obiettivo della politica deve spaziare nel campo morale per indirizzare gli uomini verso la giustizia sociale ed economica”, Jürgen Habermas (1929-) [aggiornamento settimanale: 20.11.2022].

Un po’ di sarcasmo non nuoce:  “Il torto è una bestia così brutta che nessuno se lo vuol prendere in casa”, Primo Levi [aggiornamento: 20.11.2022].

Novità tecnologiche della settimana: new-new-new:

 “Phoenix urbanista” sono i primi auricolari ad avere sulla custodia un pannellino fotovoltaico, così non servono più le prese e si risparmia. Su www.urbanista.com a 149,00 EUR.


L’app della settimana: “Flud”: è molto comoda per scaricare film e altri file sul proprio telefonino. Gratis su iOS e Android [aggiornamento settimanale: 20.11.2022].

Questione di numeri:

2.157.440 sono i turisti arrivati in FVG dall’inizio dell’anno al 30 settembre scorso. Dato incoraggiante dopo il disastro causato dalla pandemia [Fonte: Promotour].

 
Dai giornali europei di stamattina:

Rosenheim 24, Rosenheim: ieri sera è stato inaugurato il Mercato di Natale di Rosenheim che da secoli richiama le popolazioni delle vallate dell’Inn. È stato un momento di grande festa e di assaggi di brulé. Le vie del centro odoravano di spezie e aromi. “Finalmente dopo due anni sono ritornate le bancarelle”, ha detto il Sindaco. Rosenheim dista poco più di tre ore da noi: una possibile gita fuori porta.

Primorske nocive, Nova Gorica: due incidenti a pochi minuti di distanza di uno dall’altro, il primo sulla H4, Nova Gorica – Lubiana. Nella galleria prima di Razdrto, una vettura ha centrato un mezzo di proprietà della società che gestisce l’autostrada causando molti danni materiali e una fila di oltre 4km. Il secondo incidente è avvenuto a Vogrsko: un ciclista non ha rispettato una precedenza. La vettura lo ha schivato, ma ha urtato un’altra auto che ha investito un pedone: nessuna conseguenza grave.

 

 

Il tempo in EU alle 17:00: [i toponimi sono riportati nella loro forma originale]:
 
Łódź/PL: nebbia, 1; Plovdiv-Пловдив/BG: sereno, 7°C; Graz/AT: sereno, 6°C; Ponte di Legno-Pont de Lègn/LOM: sereno, 9; Bordon-Bordoni/VdN: sereno, 7°C.

Comunicazioni: per gli appuntamenti di dicembre si consulti la sezione “Agenda

 

Vita civica:

Cosa succede se si muore dopo aver dato la caparra per l’acquisto della casa? È un bel guaio. La Corte di Cassazione ha precisato che, di norma, la morte di una delle parti non dà luogo alla risoluzione del contratto preliminare per impossibilità sopravvenuta. Dunque, nella posizione del defunto subentra l’erede, salve le poche eccezioni, legislativamente ben determinate, di posizioni giuridiche intrasmissibili “mortis causa”. Pertanto, gli eredi sono diventati parte di quel contratto sottoscritto dalla persona in vita. Se non acquistano e non danno corso al rogito, la caparra versata si perde.

 

Cucina:

La Torta salata friulana, farcita con formaggi e prosciutto cotto, particolarmente ricca e gustosa, si può gustare come secondo piatto,accompagnata da un’insalata, oppure tagliata a fettine come antipasto. È ottima tiepida e si conserva in frigorifero per 1-2 giorni. Gustatela a temperatura ambiente o riscaldatela brevemente nel forno. Ricetta per 5-6 persone, 340Kcal a porzione, facile da preparare, pronta in un’ora. INGREDIENTI: 40 gr di gherigli di noce, 100 di prosciutto cotto, 100 di gruviera, 100 di Emmentaler, 100 di Parmigiano, 250 di pasta sfoglia, 2 uova, 100 ml di latte intero, noce moscata grattugiata al momento pepe nero macinato al momento. PREPARAZIONE: spezzettate grossolanamente le noci pestandole in un mortaio o con il batticarne. Eliminate dal prosciutto cotto il grasso visibile e tagliate la parte magra in cubetti di circa mezzo centimetro di lato. Tagliate i formaggi a cubetti della stessa dimensione del cotto e senza crosta. Unite le uova al latte e sbattete molto bene con una forchetta; aggiungete i formaggi a cubetti, il Parmigiano (tenendone da parte una manciata), la noce moscata grattugiata e il pepe macinato. Amalgamate delicatamente gli ingredienti. Foderate con carta da forno una teglia di almeno 25 cm di lato e stendete bene la pasta sfoglia, bucherellando il fondo con una forchetta. Versate il composto uniformemente; distribuite in superficie le noci spezzettate e il restante grana. Ripiegate i bordi della pasta sfoglia verso l’interno. Infornate per 20’ a 180°, prolungando di poco se la cottura dovesse risultare dorata.

 

Salute & bellezza:

Sei donna? Paghi di più. Basta passeggiare tra le corsie di un supermercato per rendersi conto di come i prodotti destinati alle consumatrici abbiano prezzi più alti di quelli riservati al consumatore. Chiamiamola “pink tax”, una specie di sovrapprezzo ben noto agli addetti al lavoro di quel settore. Questo sovrapprezzo riguarda molti oggetti declinati al femminile, dal rasoio al deodorante, dallo shampoo alla crema idratante. È un’imposta -definiamola così- che il suo valore medio mondiale è calcolato intorno al 7%. Secondo i dati raccolti da “Federconsumatori” pubblicati la scorsa settimana, un profumo per donna costa il 25% in più dell’equivalente per uomo e il deodorante rosa addirittura il 50% di quello blu. Una spiegazione ci sarebbe: le donne, maggiormente interessante all’aspetto fisico e ai prodotti di moda, si lasciano ingannare da una confezione accattivante, spendono di più e anche più volentieri. Il fenomeno vale anche per i jeans sbregati, per i caschi da motorino, per i giocattoli e per le bici rosa da bambina. Sono le stesse consumatrici inconsapevolmente complici di questa distorsione di mercato: basta riportare sulle confezioni le generiche frasette tipo: contiene prodotti naturali, per pelle sensibile o per capelli secchi e il gioco è fatto [aggiornamenti del 20.11.2022].