22.7.2026 Le cicale.

 (Articolo di Elvira C.)
Le cicale sono la colonna sonora dell’estate. C’è chi le ama perché il loro canto ricorda vacanze, sole e pomeriggi all’ombra e chi invece sogna il tasto “silenzioso”. Di certo, quando iniziano i loro concerto, è impossibile ignorarle. E con le estati sempre più calde, questi instancabili musicisti stanno conquistando zone dove fino a pochi anni fa erano una rarità… Ponteacco, siete pronti? Le cicale hanno un corpo robusto, una testa larga con due grandi occhi composti e quattro ali trasparenti e membranose. Misurano generalmente tra i 2 e i 5 centimetri e sfoggiano colori che vanno dal verde al marrone, perfetti per confondersi con la corteccia degli alberi. Nonostante l’aspetto un po’ tozzo, sono ottimi volatrici. Sono anche vegetariane molto rigorose: si nutrono esclusivamente della linfa degli alberi che aspirano perforando il rami con il loro apparato boccale. La buona notizia è che nella maggior parte dei casi non provocano danni significativi alle piante. La loro vita è decisamente fuori dal comune, tanto che la parte più lunga la trascorrono… sottoterra. Dopo l’accoppiamento, la femmina depone le uova nelle fessure della corteccia. Quando nascono, le giovani larve si lasciano cadere al suolo e si interrano scavando gallerie grazie alle robuste zampe anteriori. Qui vivono nutrendosi della linfa delle radici. Questa fase può durare da 2 fino a ben 17 anni, a seconda della specie. Quando sono mature, le ninfe emergono dal terreno, si arrampicano su un tronco, compiono l’ultima muta e si trasformano in adulte. A quel punto il tempo stringe: la loro vita all’aria aperta dura solo poche settimane, giusto il tempo di trovare un partner e riprodursi. Il celebre frastuono che accompagna le giornate estive è prodotto esclusivamente dai maschi, che fanno vibrare speciali organi posti sull’addome per attirare le femmine. Insomma, più che un concerto è una gigantesca dichiarazione d’amore. Se il loro canto vi mette a dura prova, eliminarle con insetticidi chimici è una soluzione poco efficace e dannosa per l’ambiente. Le cicale vivono infatti sulle chiome degli alberi e restano adulte per un periodo molto breve. Se proprio si desidera limitarne la presenza, si possono provare alcuni metodi naturali, come spruzzare una miscela di acqua e oli essenziali oppure applicare intorno ai tronchi gli appositi nastri collanti  reperibili nei negozi di articoli per l’orto, così da ostacolare la risalita delle giovani cicale verso la chioma. In fondo, dopo tanti anni trascorsi sottoterra anche loro hanno diritto a qualche settimana di gloria… purché non esagerino con il volume!

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