Leggiamo le ultime notizie sulla stampa locale e nazionale e scopriamo, tra le altre, un trafiletto in cui si dice che sta per essere varata una modifica alla legge che destina i finanziamenti ai Comuni di montagna: la proposta è che si finanzieranno solo quelli con una altitudine che va dai 600 m sul livello del mare in su. Chiaramente sarebbe un disastro per la nostra Regione che ha la maggior parte dei paesi in zona montuosa e le sedi comunali in fondo valle. Speriamo non venga accettata questa iniqua proposta. Nel frattempo i vari Comuni della Valli devono far fronte, con le loro risorse, alla soluzione di vari problemi, come gli imprevisti del tempo: frane, alberi caduti, interruzioni di linee elettriche e telefoniche, ecc. In comune di San Pietro è stata segnalata una frana a Correda, Clenia, vicino alla cava, che presenta una faglia lunga 12 metri per cui è stato necessario chiudere la strada. Il Comune di Grimacco è alle prese con un progetto per individuare una zona accessibile all’elicottero del soccorso; pochi giorni fa un ciclista, gravemente infortunato a Trusgne, ha dovuto attendere l’ambulanza perché l’elisoccorso non sapeva dove atterrare. Il Comune di Savogna ha messo in bilancio quasi 5mila euro per mettere in sicurezza la strada di Montemaggiore dopo gli ultimi episodi di maltempo e ha segnalato che l’Agenzia del Demanio ha messo in vendita la caserma di Cepletischis per 89mila eu. Il Comune di Stregna pensa ai propri anziani organizzando 40 lezioni gratuite per la promozione dell’invecchiamento attivo e attività motoria per adulti. Pulfero invece pensa ai suoi 7 neomaggiorenni assegnando loro un buono da 150 euro per acquistare libri e una copia della Costituzione Italiana che verranno consegnati durante la Festa di Natale.
