01.11.2026 Novembre. Ognissanti.

Il 1° novembre è la festa di Ognissanti, una celebrazione cristiana che onora tutti i santi, noti e ignoti, della Chiesa Cattolica. Questa festività rappresenta un’occasione per ricordare e celebrare le vite e le opere di tutti i santi, che hanno dimostrato dedizione, amore e fede.  In Italia, la tradizione di Ognissanti è profondamente radicata e anticipa il Giorno dei Morti, che si celebra il 2 novembre. Molti italiani si recano in cimitero per rendere omaggio ai propri cari, portando fiori sulle tombe e partecipando a Messe in loro memoria. Il crisantemo è il fiore simbolo di Ognissanti, rappresentando la morte e il rinnovamento. La festa è anche un’opportunità per chiedere ai santi guida e protezione, e per riflettere sulla propria relazione con la fede e il proprio cammino spirituale. Ma novembre è anche il mese  caratterizzato da giornate più corte e notti più lunghe. È un periodo di transizione, che segna la fine dell’autunno e l’inizio dell’inverno. Il nome “novembre” deriva dal latino “novem”, che significa “nove”, poiché era il nono mese del calendario romano; è associato alla pioggia e al freddo, ma anche alla bellezza delle foglie autunnali e al profumo delle castagne; è anche legato alla tradizione contadina, con la semina e la raccolta delle olive. Qualche detto popolare su novembre? Ecco:   “L’estate di San Martino dura dalla sera al mattino” (11 novembre). “Novembre bagnato, in aprile fieno al prato”. “Se di novembre non avrai arato, tutto l’anno sarà tribolato”. “Per Ognissanti, manicotto e guanti”. “A San Martino, l’inverno è vicino”.  “Novembre è il mese più strano: gli alberi si spogliano e noi ci copriamo” (Anonimo).

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