1° Marzo: l’Inizio di un nuovo mese. Il terzo mese dell’anno porta con sé un’aria di primavera e rinnovamento. Il nome “marzo” deriva dal latino “Martius”, dedicato al dio della guerra Mars (non pensiamo alle guerre in giro per il mondo e pensiamo positivo).
Il 1° marzo è anche il giorno della Festa del Gatto in Russia, mentre in alcuni paesi, come il Regno Unito, è considerato un giorno di festa per i lavoratori. Il mese di Marzo è conosciuto come una mese dalla natura volubile, con un meteo instabile e lavori agricoli che si devono iniziare; prendono il via anche i lavori in giardino grazie anche l’allungamento delle giornate. Uno dei proverbi più famosi è “Marzo pazzerello, guarda il sole e prendi l’ombrello”, a sottolineare proprio gli sbalzi repentini tra sole, pioggia vento e, qualche volta… una volta, la neve; infatti, si dice anche “neve marzolina dura dalla sera alla mattina”…oppure “Marzo cambia 7 capelli al giorno”, “Di Marzo ogni villan va scalzo”; “Chi nel Marzo non pota la sua vigna perde la vendemmia”. Uno dei simboli di Marzo è la mimosa perché simboleggia e si regala per la festa della donna l’8 Marzo; è un fiore simbolo della femminilità e della solidarietà femminile che sboccia proprio all’inizio del mese. Nel medioevo il mese di Marzo era rappresentato come un suonatore di corno con i capelli scarmigliati e l’aria un po’ strana, aspetti che simboleggiano il vento e la volubilità che lo caratterizzano. Se siete appassionati di sagre, vi ricordiamo che a Percoto inizia la Festa di San Giuseppe. molto famosa e rinomata. Auguriamo a tutti un felice Marzo, foriero di cose belle come la primavera! Nella foto i crocchi lungo il sentiero del mulino, vicino al Natisone.

