25.05.2020, Ieri al Centro, in paese e nelle Valli.

   Finalmente il Centro ha riaperto i battenti. Il calendario era fermo al mese di febbraio con annotati gli ultimi turni eseguiti, i tre orologi ancora sincronizzati sull’ora invernale. Sabato è stata preparata l’area esterna con 4 tavoli da sagra, le relative panche dotate di strisce per la giusta distanza tra le persone, è stata sanificata la sala, i bagni, i tavoli con una soluzione base di varechina. È stato passato in rassegna l’intero contenuto dei frigoriferi da dove sono state prelevate decine di lattine di bibite scadute assieme a generi alimentari ampiamente scaduti, come strucchi e formaggi. Sanificati anche i frigoriferi, tutto era pronto per l’apertura di ieri mattina, domenica che si è dimostrata vivace, con numerosi soci presenti, tutti a commentare il lungo periodo di separazione forzata, a parlare di futuro e presente. In tutti si leggeva la soddisfazione di vedere riaperto il Centro, luogo di confronto e di socializzazione. Non si è parlato solo di emergenza sanitaria, ma anche di funghi, di miele, di feste del circondario soppresse. Siamo stati costretti a rinviare ad altra data l’apertura pomeridiana in quanto il gioco a carte non è ammesso senza una preventiva sanificazione delle carte, strumento di gioco da sempre carico di batteri. Anche per le prossime domeniche, dunque, l’apertura si effettuerà solo al mattino, fino alle 13:00. Traffico vivace sulla statale, ma anche sulla ciclo-pedonale. Anche a San Pietro al Natisone molta gente a spasso, tutti con la mascherina, tutti apparentemente rilassati a ribadire che (speriamo) presto il virus sarà solo un brutto ricordo. Buona settimana dal sito della Pro Loco.

One thought on “25.05.2020, Ieri al Centro, in paese e nelle Valli.

  1. Buon giorno, mi scuso ma non ho ancora molta familiarità con la pagina, e ho visto solo ora la risposta a l mio messaggio. Tralascio i sottintesi complimenti per la splendida attività dell’associazione. Non ho dubbi che siano state prese in passato iniziative per migliorare l’accesso al sentiero, tuttavia, abitando proprio a fianco dello stesso percepisco forse più di altri il costante rischio che rappresenta. Ottima l’idea del cartello. Ottima anche una ulteriore segnalazione (NON togliendo lo specchio), ma suggerirei un’ulteriore misura, magari un percorso ad anello che preveda il percorso di rientro spostato di qualche diecina di metri verso S. Pietro, e ho fiducia che qualunque problema di concessione possa essere superato. A disposizione per eventuali iniziative, rinnovo l’augurio di buon lavoro!

  2. Il mio non voleva essere un rimprovero alla Pro loco che stimo ed ammiro per quello che fa; volevo invece evidenziare che gli irrispettosi delle disposizioni e maleducati andrebbero sanzionati. Ritengo non sia vostra competenza controllarli, ma delle forze dell’ordine preposte che invece multano il vostro ex paesano che passeggia vicino casa senza indossare la mascherina o quelli che a Drenchia lavorano nel proprio orto nelle stesse condizioni!!

  3. Ieri a Ponteacco sono riprese le passeggiate verso il Mulino. Erano circa le due quando un gruppetto di 6 o 7 adulti con una nidiata di bambini piccoli si accingeva a rientrare. I bimbi, trattenuti solo dai richiami dei genitori, fremevano sul bordo della statale. Una volta arrivati anche i “grandi” il gruppetto ha cominciato ad attraversare, in fila indiana e sciabattando placidamente. Due (2) automobili in transito si sono dovute fermare, e pure con rischio di tamponamento. Non ho potuto trattenere le mie rimostranze osservando che, pur non essendo figli miei, sconsigliavo lo sconsiderato e incontrollato attraversamento in quel punto tanto pericolosoquanto inadeguato. Risposta: “Infatti non sono figli suoi, e comunque….le macchine si sono pur fermate”.
    Rilevo la necessità di un avviso o un cartello informale, in attesa di riconsiderare la scelta demenziale dell’imbocco del sentiero che viene proposto nel punto più cieco del percorso, in particolare al ritorno. Pochi metri più a monte o più a valle farebbero la differenza.

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