16.6.2026 Ancora storie del Mercatino della Krivapeta.

Domenica, al Mercatino della Krivapeta, anche la piccola Bianca di Ponteacco aveva allestito il suo banchetto dove vendeva i suoi giocattoli, quelli che non usa più perché è “diventata grande”. Dalla sua postazione riusciva a vedere un bel monopattino corredato da casco messo in vendita  da un’altra venditrice… a solo un euro! Contenta, ha prelevato una moneta dalla sua cassa ed è andata ad acquistarlo. Grande delusione ha avuto nel sentire che il prezzo si riferiva alla merce di un cesto messo accanto e non al velocipede. Dispiaciuta, è tornata al suo banchetto; ogni tanto però tornava a vederlo e a toccarlo e a chiedere quale era il prezzo. La sua mamma le aveva detto che avrebbe dovuto comprarselo da sola con i suoi guadagni…che erano piuttosto scarsi. Ben presto molti ponteacchesi, sentendo la storia, sono andati a fare acquisti al suo banchetto facendole raggiungere la cifra. Nel frattempo il monopattino era stato preso dalla mamma e quando Bianca si è accorta che era sparito ha chiesto se era già stato venduto. “Sì, certo, lo abbiamo venduto alla mamma di una bambina di Ponteacco che ha un nome particolare, il nome di un colore”, le rispose la venditrice. La felicità di Bianca è sfrecciata insieme a lei in giro per il mercatino a bordo del suo nuovo monopattino! Ecco altre belle foto del Mercatino!

15.6.2026 Ieri al Mercatino, tante cose belle.

E’ stata una bellissima domenica quella di ieri; il Mercatino è stato allestito presto, al mattino, e operativo dalle 10 fino a tardo pomeriggio. Moltissimi gli espositori giunti anche da paesi vicini. Come al solito la Krivapeta di Ponteacco, sistemata al centro del mercato,  ha vegliato su tutti e controllato che tutto andasse bene. Anche quest’anno c’è stata la sfilata di modelli improvvisati che hanno sfoggiato i vestiti più belli messi in vendita. Tanto divertimento e tante chiacchiere, tra vecchie e nuove amicizie, sono l’effetto collaterale dell’evento, creato per dare possibilità alle persone di incontrarsi, socializzare e pensare al riciclo come metodo di vita più sostenibile. Non è mancata la musica del DJ e il karaoke finale…che ha fatto pensare a tutti che è l’ora di comprare un “Auto-tune”! Alcune storie tra le tante della giornata: Laura e Patrizia da anni cercano di vendere, a qualunque prezzo, la pelliccia materna e, alla fine della giornata, andando via, Laura è passata per i banchi esibendo la pelliccia dicendo scherzosamente: ”Ultima occasione per comprarla, se no dovrete aspettare il prossimo anno!. Uscendo dal Centro, verso casa, è stata avvicinata da una ragazza in auto che le ha chiesto dove l’avesse comprata, che desiderava una uguale. Laura non ha perso tempo e l’ha venduta per pochi euro; naturalmente è tornata al Centro trionfante per dare la notizia a tutti! Volete leggere un’altra bella storia…ve la racconteremo domani! Restate connessi con il nostro sito! Ora godetevi un carrellata di foto.

14.6.2026  Oggi Mercatino della Krivapeta, ieri bella iniziativa al Centro!

Questa è una bella domenica di giugno che attende tutti gli appassionati del vintage e degli affari facili a Ponteacco per il consueto Mercatino della Krivapeta. Ieri, sabato 13 giugno, il nostro Centro è stato sede di un’altra delle belle iniziative che la Casa per Anziani “Sirch ”di San Pietro dedica ai suoi ospiti. E’ stato organizzato un pranzo conviviale preparato dai volontari e dal personale della struttura, che hanno anche preparato le tavolate con tovagliette e fiori; una gustosa grigliata, pizza e dolci fatti in casa hanno accontentato tutti!  Tra le varie persone che sono venute c’erano anche alcuni nostri compaesani, Rino e Silvana, che si sono commossi nel rivedere il campanile di Santa Dorotea e sono stati felici di poter passare un po’ di ore respirando aria di casa in compagnia di alcuni amici e parenti. La presidente della Pro Loco Ponteacco, Claudia Bait, ha portato loro il saluto di tutti i soci e ringraziato Marcello Franz, presidente della casa di Riposo, che, assieme a vari volontari e al personale in servizio, si sono prodigati per realizzare questa bella iniziativa. Purtroppo questo articolo non è supportato da foto per motivi di privacy; proponiamo, invece, una foto del Mercatino 2025.

10.6.2026  Commento Meteo del mese di Maggio.

(Articolo di Stefano C.)

Maggio 2026 sarà ricordato a Ponteacco come un mese estremamente dinamico dal punto di vista meteorologico, caratterizzato da una prima parte fredda e perturbata e da un finale decisamente estivo culminato con un nuovo record storico di caldo. La temperatura minima del mese è stata di 3,2°C registrata il 1° maggio, mentre la temperatura massima ha raggiunto i 33,7°C il 27 maggio. Questo valore rappresenta la più alta temperatura massima mai registrata nel mese di maggio da quando vengono effettuate le misurazioni meteorologiche a Ponteacco, ovvero dal 1983. Il precedente record apparteneva a maggio 2009, quando si raggiunsero i 33,0°C. La prima parte del mese è stata particolarmente fredda per il periodo, con giornate molto sotto media e frequenti condizioni instabili. Emblematico il dato del 15 maggio, quando la temperatura massima non è riuscita a superare gli 11,4°C, valore decisamente insolito per la seconda metà di maggio. In questo periodo ci sono state diverse nevicate con accumulo (fino a 15/20 cm) sul Matajur. Il maltempo ha interessato il territorio anche con fenomeni intensi: da segnalare una grandinata verificatasi il 12 maggio alle ore 7.35, che ha interessato Ponteacco e le aree limitrofe. La temperatura media mensile si è attestata a 17,235°C, risultando leggermente superiore alla media climatica grazie soprattutto al forte rialzo termico dell’ultima decade del mese. Sul fronte delle precipitazioni, maggio si chiude con un accumulo totale di 191,3 mm di pioggia, quantitativo sostanzialmente nella media del periodo nonostante le numerose giornate instabili registrate durante il mese. Nel complesso, maggio 2026 ha mostrato due volti completamente diversi: una prima metà quasi autunnale e una seconda parte dal sapore pienamente estivo, culminata con un record storico di caldo destinato a entrare negli annali meteorologici locali.

 09.6.2026 Quando fa caldo.

Quando torna il caldo bisogna stare attenti a non disidratarsi; durante le giornate particolarmente calde, nell’aria si possono avere elevate concentrazioni di ozono che possono irritare le vie respiratorie. Come si affronta il caldo estivo? Con le solite raccomandazioni che tutti conosciamo: bere spesso, soprattutto bere tanto, anche un litro e mezzo d’acqua al giorno evitando di bere bevande zuccherate e alcoliche; bisogna vestirsi leggeri, con colori chiari e stoffe di cotone. Quando è molto caldo possono essere utili delle docce tiepide. Cercare di uscire nelle ore meno calde della giornata e consumare dei cibi leggeri a base di frutta e verdura. Spesso non ci si rende conto di essere disidratati e se si ha una estrema debolezza e stanchezza, mal di testa, nausea, sensazione di vertigine, e allora bisogna fare attenzione e prendere provvedimenti, magari assumendo dei sali minerali. Se puoi la situazione è un po’ più grave, bisogna chiamare subito il medico. Una cosa importante è l’effetto del caldo abbinato i farmaci che prendiamo solitamente tutti i tutti i giorni; alcuni diuretici, gli antipertensivi, gli antistaminici e antidepressivi possono favorire la disidratazione e abbassare la pressione…non bisogna sospendere le terapie ma parlarne col proprio medico.

08.6.2026  Curiosità

Molto spesso leggiamo di ricerche scientifiche strane che a noi sembrano inutili, ma sicuramente devono avere uno scopo utile in vari campi. Un gruppo di psicologi ha studiato quale è lo spazio interpersonale che le persone tengono tra loro, cioè la distanza che ognuno di noi tiene quando parla con un’altra; ne è emerso che i romeni sono quelli che hanno bisogno di più spazio con almeno 130 cm, mentre agli argentini bastano 80 cm. In media si tengono più di 100 cm con gli sconosciuti e una cinquantina con gli intimi; una cosa è certa: se la persona con cui state parlando si tira indietro, è sicuramente perché state troppo addosso!  Un’altra ricerca ha evidenziato che masticare gomme non fa bene alla dieta poiché aumenta la fame. Pare sia una questione meccanica: lo stimolo del masticare attiva le ghiandole salivari e gli enzimi della digestione aumentando la richiesta del cibo da parte dello stomaco.

07.6.2026  Buona domenica di Giugno!

Eccolo giugno, col cappello storto,  

entra ridendo col sole nel porto.  

Allunga i giorni, accorcia l’orario,  

e mette i ciliegi in modalità “sciroppo”.

I libri di scuola sbadigliano “basta”,  

i gessetti fanno le valige in fretta.  

Le rondini scrivono in cielo la lista:  

mare, gelato, siesta, risveglio.

Profuma di limoni tagliati a metà,  

di erba appena tosata e di prima nuotata.  

“Giugno asciutto, buon frumento” dice il proverbio,  

ma noi rispondiamo: “giugno allegro, buon divertimento!”

Quindi alziamo i bicchieri di acqua fresca,  

facciamo brindisi al mese che non ha fretta.  

Che se l’estate è una canzone,  

giugno è il ritornello che ti resta in testa 

06.6.2026 Clima estremo.

In attesa di pubblicare il nostro consueto commento meteo del mese di maggio da parte del nostro collaboratore Stefano C., diamo una notizia che arriva dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale e che è confermata dall’ONU. Pare che il fenomeno climatico che si chiama El Niño stia per ripresentarsi quest’estate e potrebbe protrarsi fino ad autunno inoltrato. in alcune parti del mondo potrebbero esserci precipitazioni eccessive, soprattutto in Africa del nord e in Sud America, mentre in altre ci sarà una situazione di siccità estrema, per esempio in Australia e la sud est asiatico; quindi ci sarà un periodo di eventi estremi nel clima. Questo fenomeno climatico ciclico e naturale innalzerà le temperature di tutto il mondo e c’è la probabilità, all’80 %, che si formi durante l’estate, anche prima di settembre e arriverà fino al mese di novembre. Potrebbe essere il periodo caldo più intenso di questo secolo e per questo qualcuno lo chiama già “Super El Niño”; secondo il segretario dell’ONU è da considerarsi come un allarme climatico urgente. Insomma, preparatevi a passare un’estate rovente muniti di ventilatori, condizionatori e granite!

 04.6.2026 L’esperimento più lento del mondo

(Articolo di Elvira C.)

Viviamo in un’epoca in cui tutto corre. I messaggi arrivano in un secondo, i video si caricano in pochi istanti e, se una pagina internet impiega più di qualche secondo ad aprirsi, già iniziamo a innervosirci. Eppure, in Australia esiste un esperimento scientifico che sembra fatto apposta per mettere alla prova la nostra pazienza: l’esperimento della goccia di pece. La storia inizia nel 1927 all’Università del Queensland, a Brisbane. Il professor Thomas Parnell voleva dimostrare ai suoi studenti una cosa sorprendente: alcune sostanze che sembrano solide, in realtà, si comportano come liquidi. Tra queste c’è la pece, una sostanza nera e molto viscosa, simile al catrame. Per realizzare l’esperimento, Parnell versò della pece riscaldata in un imbuto e lo sigillò. Dopo tre anni di attesa – sì, tre anni solo per preparare il tutto – aprì il fondo dell’imbuto e lasciò che la pece iniziasse la sua lentissima discesa. Da quel momento, gli scienziati hanno osservato la formazione delle gocce che, una dopo l’altra, si staccano dall’imbuto a intervalli di molti anni. Grazie a questo esperimento si è scoperto che la pece è circa 230 miliardi di volte più viscosa dell’acqua. In pratica, è un liquido che sembra aver deciso di vivere al rallentatore. Ma la parte più divertente della storia riguarda le gocce stesse. Gli scienziati hanno passato anni ad aspettare il momento del distacco, riuscendo però spesso a perderlo. Nel 1988, quando cadde la settima goccia, il responsabile dell’esperimento, John Mainstone, era andato a prendere un caffè. Una pausa di pochi minuti, ma evidentemente troppo lunga. La storia si ripeté nel 2000. Per non rischiare di perdere l’ottava goccia era stata installata una webcam. Peccato che la telecamera si guastò proprio poco prima del momento tanto atteso. Una sfortuna quasi comica. Per evitare altri incidenti, la nona goccia fu sorvegliata da più telecamere e persino da un orologio inquadrato accanto all’imbuto. Tuttavia, anche questa volta non tutto andò secondo i piani. Nel 2014 la goccia stava finalmente per unirsi alle precedenti, ma durante una semplice operazione di manutenzione un movimento accidentale della struttura la fece staccare. L’esperimento continua ancora oggi ed è osservabile tramite internet. Insomma, a volte le scoperte scientifiche più interessanti richiedono tempi lunghissimi. E una dose davvero straordinaria di pazienza e di fortuna!

03.6.2026  Consigli di lettura.

I consigli di lettura questa volta sono dedicati a bambi i e ragazzini, quelli con uno spirito umoristico particolare, che amano leggere anche autori non convenzionali; e Davide Calì, scrittore pluripremiato che proponiamo oggi, è proprio uno fuori dal normale. E’ un autore molto conosciuto anche all’estero, soprattutto in Francia e negli Usa. Tra i suoi libri per ragazzi segnaliamo “Il gatto verde”, “I Bambini di Baltimore House”, e “La grande battaglia delle puzze”, con disegni di Leonardo Papa (Ed. Quinto Quarto), che sicuramente divertirà grandi e  piccoli e di cui raccontiamo la trama. E’ una storia che si rifà a una pergamena giapponese scritta tra l’ottavo e decimo secolo che si chiama He-gassen, e narra la storia della “Battaglia dei peti”. È un rotolo di carta washi, 27 cm x 4,5 metri, disegnato con inchiostro e un po’ di colore. Trama: Due eserciti di samurai e gente comune si affrontano… a colpi di scorregge. C’è il generale che dà l’ordine, i soldati che si gonfiano, e nuvole di “gas” che abbattono i nemici. Chi ha il peto più forte vince. È satira pura: prende in giro la mania dei giapponesi dell’epoca per i rotoli di battaglie epiche. L’originale è al Museo di Arte Asiatica di San Francisco. Ci sono copie anche al British Museum. Ed è considerato un capolavoro di humor giapponese classico; la “pergamena giapponese he-gassen” è letteralmente il primo fumetto scatologico della storia.